
Pietro Paolo Piredda
di CRISTOFORO PUDDU
Ci ha lasciati, dopo una sofferta e irreversibile malattia, Pietro Paolo Piredda.
La scomparsa del noto artigiano-artista e musicista sardo di 74 anni, avvenuta il 15 ottobre 2026 al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, rappresenta una significativa perdita per la tradizione musicale isolana e per il caratterizzante impegno costruttivo di forgiatore, con assoluta riconosciuta maestria e tecnica, della trumfa.
Studente e docente poi nel mitico Istituto d’Arte nuorese (insegnante dell’arte dei metalli) si era affermato, negli anni, come punto di riferimento per cultori e ricercatori di musica etnica; numerose le iniziative culturali di identità (es.: Marranzano Word Fest), promosse per la salvaguardia del tradizionale scacciapensieri.
In collaborazione con il fratello Ignazio, gestiva un laboratorio a Orosei: luogo d’incontri e di saperi musicali ed artigiani, ereditati da una storica dinastia familiare di fabbri, originari della Gallura e Baronia, e dalla madre, di lontane origini toscane, abile suonatrice di armonica a bocca.
Pietro Paolo Piredda, oltre alla creativa forgiatura di metalli e oreficeria, è stato attivo musicalmente con varie formazioni e con il Trio Etno, caratterizzandosi come polistrumentista di eccezionale estro e suonatore assoluto della trumfa e ballerino.
Pietro Paolo è stato anche una significativa presenza nelle ventennali biennali d’arte e letteratura promosse dall’Associazione Culturale Lumen, per le cui mostre realizzava composizioni di genialità evocativa identitaria e di eclettica originalità cromatica; emozionanti opere artistiche di poesia e sapiente manualità artigiana di autenticità sarda.
Con l’artista baroniese, era nativo di Dorgali, scompare un custode della memoria collettiva e figura ponte capace di connettere tradizione e passato con il resistenziale presente sardo.
Adiosu Predepaulu e sentidos de afetu a sa famillia e amigos.
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Ciao Pierpaolo.
Aveva partecipato alla Rotonda della Besana, a Milano,con le sue creazioni artistiche di artigiano orafo raffinato, e le sue”trunfa” , scacciapensieri, uno degli ultimi artigiani di questo semplice e antico strumento musicale contadino , con cui accompagnava magnificamente il ballo sardo.
C’era stata la grande manifestazione , indetta dal circolo degli emigrati cscs, “Sardegna in lombardia” , tenutasi nelle più prestigiose location milanesi( dal castello sforzesco con la mostra di Giovanni Canu, a palazzo della Consulta con la collezione dei tessuti preziosi di ISOLA, con concerti e convegni). Lui era rimasto con noi una settimana, spendendosi con grande generosità. Uomo sensibile e colto, ironico e di compagnia.
A Dorgali aveva partecipato , con un intermezzo musicale,alla presentazione di uno dei volumetti di poesie di Pasqualina. Questa estate al calagonone Jazz l’ha ricordato con parole di affetto e di plauso per la sua abilità , ringraziandolo per i sui prodotti di artigiano musicale, Orlando Mascia.
Caro amico,che la terra ti sia leggera, riposa in pace. Tonino Mulas
Che Requiescat in pace. 🙏
rip
Con la scomparsa di Pietro Paolo, l’intera Sardegna ha perso una persona meravigliosa
e straordinaria, un grande Artista,
e un grandissimo Artigiano, oltre a un suonatore eccezionale.
Una persona umile e affabile, e sempre disponibile che ho avuto la fortuna di conoscere.
Riposa in Pace Pietro Paolo. 🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻
Una bella persona, un grande artista, un ottimo insegnante
Una cicatrice indelebile..SARDEGNA IMPARA
Proprio vero una persona fantastica e stupenda
Un altro personaggio che lascia questa terra.