SARDINIA CONNECTION 2026: IL CONCORSO FOTOGRAFICO TARGATO ‘SARDI EMIGRATI UNITI’ PER RACCONTARE LA SARDEGNA CONTEMPORANEA

C’è una Sardegna che non sta nelle cartoline. Una Sardegna che vive nei gesti quotidiani, nei silenzi delle pietre, nei volti che attraversano le città, nei paesaggi che mutano con la luce. È la Sardegna che Sardinia Connection 2026 vuole raccontare: un concorso fotografico che diventa racconto collettivo, archivio visivo, gesto d’amore dell’emigrazione sarda verso la propria terra. Ideato da SEU – Sardi Emigrati Uniti, la nuova realtà che riunisce 26 associazioni dei sardi in Italia, invita viaggiatori, fotografi e curiosi a catturare la Sardegna contemporanea: non quella delle brochure, ma quella che si scopre camminando, ascoltando, perdendosi.

Sardinia Connection 2026 nasce per raccontare la Sardegna contemporanea, quella che vive nelle città e nei paesi, nei paesaggi che mutano con le stagioni, nei riti che resistono, nelle comunità che si reinventano, quella di un viaggio lento, consapevole, attento ai dettagli. Ogni fotografia deve essere un incontro: con un luogo, con una storia, con un volto, con un frammento di realtà che merita di essere custodito.

Il concorso invita i partecipanti a esplorare l’Isola attraverso quattro grandi aree tematiche, che diventano quattro traiettorie narrative. L’ambiente, con i suoi paesaggi che cambiano luce a ogni ora del giorno, è un invito a osservare la natura non come sfondo, ma come protagonista. La cultura, nelle sue forme più vive e contemporanee, racconta una Sardegna che crea, che sperimenta, che dialoga con il mondo. I siti archeologici, custodi di millenni di storia, sono un ponte tra passato e presente, luoghi che continuano a interrogare chi li attraversa. Le tradizioni, infine, sono la parte più intima del racconto: gesti, volti, cibo, feste, memorie che si tramandano e si trasformano.

Chi decide di partecipare a Sardinia Connection 2026 entra quindi in un racconto collettivo. Le fotografie devono essere originali, inedite, non generate né manipolate tramite AI, e devono essere inviate all’indirizzo concorsi@sardiemigratiuniti.com entro il 25 settembre 2026 insieme a un modulo di partecipazione. Il 26 settembre tutte le opere ammesse saranno pubblicate sulla pagina Facebook di SEU, dove il pubblico potrà votare il Premio Social. I cinque premi, ciascuno del valore di 400 euro, celebrano non solo la qualità delle immagini, ma la forza del racconto che portano con sé. Le opere vincitrici entreranno, insieme a una selezione di altre 20 foto, nell’omonima mostra itinerante: un percorso espositivo che attraverserà circoli sardi, biblioteche, spazi culturali e luoghi della diaspora, trasformando il concorso in un viaggio che continua nel tempo e nello spazio. La premiazione ufficiale si terrà a Firenze il 23 ottobre 2026, insieme all’inaugurazione della mostra.

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