I giganti di Monti Prama

di Ornella Demuru

 

Ne vogliamo parlare della vera e grande scoperta del ‘900? Dovremo riscrivere la storia dell’arte…eh si.. Troppo faticoso vero? Rimettere in discussione tutto. Guardate sopra questo gigante. Quella sono io, si vabbè sono piccolina, sono alta 160 cm… Statuaria greca? Come la mettiamo? Dobbiamo rimetterci a studiare, mi sa… Il ritrovamento dei Bronzi di Riace.. ricordate? Se ne parlò per anni ovunque… Perchè? Si tratta di discriminazione cultural-artistica? Il classico batte il nuragico 2 a 0…? Questa statua che vedete sopra di gherradore (guerriero) risale alla prima età del ferro di periodo nuragico, che corrisponde all’incirca al VIII-X secolo a.C. Questa è una riproduzione in polistirolo dei vari pezzi che oggi si trovano a Sassari presso la sovrintendenza per un restauro. La differenza con la statua reale e di pochi millimetri. Una ricostruzione voluta dal movimento indipendentista iRS, a cui va dato merito dell’azione provocatoria, ma non solo tale. Ma quando sono stati ritrovati questi giganti di pietra? E’ uno scoop? No, è una storia vecchia, triste e amara. Nel lontano 1972, due contadini di Cabras, presso Oristano arando la loro terra si ritrovarono nell’aratro tronconi di pietra scolpita. Migliaia di pezzi. I due contadini preoccupati e perplessi, decisero di comunicare il ritrovamento. Si, due sardi da ricordare e onorare. Perché la terra li venne sequestrata dalla Sovrintendenza e messa sotto il vincolo archeologico da allora…I due contadini agirono da uomini civili, spinti anche da orgoglio perché no. Come potevano nascondere tale ritrovamento, non solo ai sardi ma al mondo intero? In compenso lo fecero gli altri. I sardi-detentori del sapere.  Da quel 1972 le statue, i giganti di Monti Prama sono state "conservate" e "tutelate" nei magazzini del Museo archeologico di Cagliari. Le statue che si contano ad oggi, sono circa 30 e mostrano tutte caratteristiche diverse. Immaginate di vedere la riproduzione di questo piccolo esercito di pietra…che spettacolo! Nel luogo del ritrovamento sono state scoperte diverse tombe a pozzetto, perciò le statue erano probabilmente a difesa dei defunti, sicuramente onorevoli e importanti per la comunità. Il guanto dentato, le trecce lunghe sul petto e quello strano scudo…di cuoio? Forse di rame, come per gli indiani d’India. Si. Questa è la mesta storia delle statue di Monti Prama. Una storia di regresso civile e culturale. Perchè nasconderle per più di 30 anni in uno scantinato? Se non dovessero rivoluzionare i dogmi della storia dell’arte e della storia in genere.. come molti sostengono allora perchè tenerle nascoste? Avete mai sentito di un "imboscamento" di sapere e di cultura simile? Se gli egiziani dovessero seppellire le piramidi, se i romani coprissero con un telo il Colosseo, se i messicani cancellassero i loro templi voi restereste impassibili? La cultura non è di tutti? Perchè in questa Terra di Sardegna invece è per pochi, per non dire di nessuno?

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