DA BIELLA A MELBOURNE PER INCONTRARE SARDI E ITALIANI EMIGRATI: IL VIAGGIO CONTINUA

Melbourne, "The Continuing Journey/ Il Viaggio Continuo" (2009), realizzato dal muralista sardo Giorgio Polo, opera conclusiva del progetto “Dove fiorisce il rosmarino”, sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna e dall’Associazione dei Sardi di Melbourne, coinvolgendo studenti locali e artisti aborigeni allo scopo di condividere idee e tecniche artistiche tra appassionati d'arte di strada, riflettendo allo stesso tempo temi di emigrazione e di identità.


di Asita Biasutti

Il grande successo dell’immigrazione in Australia, prima e dopo la Seconda guerra mondiale, è di particolare interesse per il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, in vista del costituendo “Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli”. Paolo (Paul) Lostia, presidente del Sardinian Cultural Association di Melbourne, introdurrà la delegazione biellese nel vasto universo della migrazione vecchia e nuova con visite e incontri.
Giunti in Oceania, dopo Turchia, Cina e Malesia, nel loro giro del mondo in ottanta giorni, Battista Saiu e Raffaele Zanella Maolu – lasciate Sydney e Brisbane – faranno tappa a Melbourne. A loro verranno presentati i risultati della ricerca accademica relativa alla locale presenza sarda, i cui dati sono in parte pubblicati nel libro “Ajo in Australia – Andiamo in Australia”. Tra gli appuntamenti del fitto calendario, quello con il Console d’Italia in Melbourne, dott. Marco Maria Cerbo e con altre personalità, studiosi, giornalisti, associazioni, enti museali, scuole. Particolare quello con Luca Esposito e Sara Bavato, fondatore e componente del Gruppo di lavoro di NOMIT, Italian Network of Melbourne Inc., nuovissima associazione che lavora in stretto rapporto col Sardinian Cultural Association, istituita con lo scopo di aiutare la nuova immigrazione giovanile italiana, sostenuta dal Consolato Italiano e dalla Victorian Multicultural Commission, e con Ferdinando Colarossi, responsabile del settore di Lingua, Cultura e Storia italiana.
Importanti le visite al “Museo Italiano”, all“Italian Australian Institute” di “La Trobe University” e al “Centro Assisi”, casa di riposo per anziani Italo-australiani, per incontrare il presidente, Don Smarrelli, l’amministratore delegato, Martin Sammut e, soprattutto, i nostri conterranei.
Immancabili le visite alla sede dell’Associazione sarda e ai ristoranti “Pomodoro sardo” e “Veneto Club”, per incontrare italiani di isole e penisola.
A tutti loro, il saluto istituzionale e fraterno dell’Assessore Virginia Mura, di “Assessoradu de su Traballu. Formatzione Professionale Cooperatzione e Seguràntzia Sociale – Assessorato del Lavoro. Formazione Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale” della Regione Autonoma della Sardegna e degli Uffici del Servizio Coesione Sociale e del Settore integrazione immigrati ed emigrazione.

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Un commento

  1. Plaudo il lavoro e l’impegno delle Associazioni dei Circoli sardi in Australia e Paolo Lostia, presidente del Sardinian Cultural Association di Melbourne e nel mondo.
    Siano gli Assessori di persona a portare ai sardi fuori dall’ Isola il saluto istituzionale e fraterno della Regione Autonoma della Sardegna e degli Uffici del Servizio Coesione Sociale e del Settore integrazione immigrati ed emigrazione. Questo giro o gita in aereo di questi due signori per il mondo mi lascia con non pochi interrogativi!!!

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