IL GRUPPO HIRAMATSU A NUORO PER IL REDENTORE: L’ALTA RISTORIAZIONE NIPPONICA ACCOMPAGNATA DA VALERIA PIRODDA SCOPRE LA BARBAGIA

il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu tra i rappresentati del gruppo Hiramatsu. A destra Valeria Pirodda

Un ponte culturale ed enogastronomico destinato a unire le radici profonde della Sardegna alle vette dell’ospitalità nipponica: nasce da questa visione la visita a Nuoro dei vertici del Gruppo Hiramatsu, colosso del Sol Levante e punto di riferimento d’eccellenza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso, con ventidue ristoranti e sei strutture alberghiere in Giappone.

Accolti nel capoluogo barbaricino in occasione delle solenni celebrazioni per la 126ª edizione della Festa del Redentore, i delegati del prestigioso marchio hanno scelto la città per immergersi nell’autenticità del territorio e avviarne un’esplorazione mirata. La delegazione — guidata dal presidente Musu, dall’executive officer e direttore della pianificazione strategica Hattori, e da Hama, nuovo manager del ristorante Tharros Shibuya a Tokyo — è stata accompagnata da Valeria Pirodda, vicepresidente e fondatrice dell’associazione Isola Sardegna Giappone.

Nel corso dell’udienza ufficiale tenutasi nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Municipale, il sindaco Emiliano Fenu ha illustrato agli importanti ospiti le ricchezze dell’identità locale, spaziando dalle tradizioni storiche alle produzioni agroalimentari di qualità. La presenza dei rappresentanti del gruppo Hiramatsu durante uno dei momenti identitari più suggestivi dell’Isola ha così gettato le basi per un confronto istituzionale e strategico, orientato a sviluppare future collaborazioni internazionali nei settori dell’accoglienza d’alta gamma e della valorizzazione delle eccellenze sarde sul mercato asiatico.

Il percorso conoscitivo del gruppo Hiramatsu ha trovato il suo fulcro nei momenti più profondamente identitari della cultura nuorese. I delegati asiatici hanno assistito con vivo interesse ed entusiasmo alla suggestiva sfilata delle maschere tradizionali e alle celebrazioni della Festa del Redentore, immergendosi nella storia viva della Barbagia.

Come evidenziato dal primo cittadino, la sincera ammirazione manifestata dagli ospiti per l’autenticità delle radici sarde conferma la forza del patrimonio locale quale attrattore di respiro globale: un tesoro culturale capace di schiudere concrete occasioni di sviluppo e di forgiare nuovi ponti economici e concettuali tra Nuoro e il Giappone.

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