TENORES OGLIASTRA, 40 DI VITA: LA STORIA MELODIOSA DELLA COMPAGINE DI LANUSEI E DELLE MODAS DEL CANTO A TENORE

Quattro amici. Giorgio Usai e Gonario Bidotti, boghe e mesu boghe, Pietro Secci, contra, Carletto Pistis, bassu. Nei lontani anni Ottanta si incontrarono a Lanusei e iniziarono a cantare a tenore. Amavano questa espressione musicale che permetteva loro di esprimere al meglio la poesia della tradizione sarda, ma come cantarla? Avevano trovato in un libro, Memorie di un cacciatore marsigliese, a cura di Tonino Loddo, una testimonianza del 1879 che ne attestava la presenza. ma

a Lanusei questa pratica di canto era stata persa, quindi il problema era come, con quale musicalità, quale moda? I cantori chiesero aiuto a Niccolò Giuseppe Rubanu, un affermato poeta e cantore orgolese che era sposato a Lanusei con Annina Alterio. Il suo sostegno e la loro grande passione hanno portato i quattro amici, ormai diventati Tenores Ogliastra, ad andare avanti e debuttare in pubblico nel 1987 a Latiano, in Puglia.

Da allora il quartetto ha percorso un lungo viaggio, non privo di ostacoli, creati da alcuni cantori di paesi della Barbagia, dove cantare a tenore era una pratica musicale mantenuta costante nel tempo e dunque con modas che li diversificavano gli uni dagli altri.

La storia va avanti e nel 1991 il gruppo incide una audio cassetta che aveva al suo interno i testi con le poesie in sardo e le relative traduzioni in italiano per permettere a tutti la comprensione del canto. Con il passare degli anni i Tenores Ogliastra hanno partecipato a tante manifestazioni in Sardegna, in Italia, all’estero, collaborando alla realizzazione di due incisioni con i poeti improvvisatori ogliastrini Bruno Agus e Saverio Sodde, e come basso un giovanissimo Stefano Carta.

Nel 2009 Giorgio Usai incide insieme a Fabrizio Loddo e Gianluigi Demuro (contra), Marco Mulas (bassu), Matteo Deiana (mesu boghe), un doppio CD: uno riportava i brani della audio cassetta e il secondo dodici nuove tracce con testi e traduzioni.

Nel 2016 la morte di un socio fondatore, ha fatto sì che i Tenores incidessero un nuovo CD, A Pietro; si aggiungono per questa incisione nuovi cantori Roberto Usai (contra) e Ilario Fois (bassu).

Nel corso degli anni hanno contribuito alle numerose incisioni diversi musicisti ogliastrini: Antonello Cabras, Alessandro Podda, Simone Tosciri, e Simone Pistis, attuale direttore della Scuola Civica di Musica.

I Tenores Ogliastra mantengono con la comunità un proficuo contatto, sia insegnando a nuovi cantori la pratica del canto, sia con l’amministrazione comunale. Quest’ultima ha supportato il gruppo quando, con una delibera, ha iscritto Lanusei alla rete del canto a tenore, nata dopo il 2006 con il riconoscimento da parte dell’UNESCO del canto a tenore come patrimonio immateriale dell’umanità. Grazie a questo riconoscimento, sono nate le associazioni di tenore di cui il gruppo fa parte e tante altre iniziative per la salvaguardia e la divulgazione.

L’ultima organizzata dall’ISRE, con il progetto Amparu, ha visto coinvolto il gruppo con registrazioni audio e video realizzate da Sebastiano Pilosu nell’aula consiliare del Comune di Lanusei lo scorso 11 febbraio 2026.

Nuovi giovani sono entrati nel gruppo: Alessio Usai (contra), Francesco Arba, boghe e mesu boghe; altri stanno imparando: Simone Piroddi, Fabio Demurtas, Luca Mulas, Stefano Fois.

Il gruppo invita quanti volessero approfondire l’argomento a visitare il sito www.tenoresogliastra.it, video e podcast del sito “a-tenore.org” perché tradizione e innovazione si supportano a vicenda.

https://www.ogliastraweb.it/

Views: 189

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *