
La Sardegna torna tra le protagoniste del turismo lento nazionale con un nuovo riconoscimento dedicato al cicloturismo. La Shardana Bikeventure, itinerario di circa cento chilometri che collega Bosa a Cabras attraversando la costa occidentale dell’Isola, ha ottenuto la menzione speciale della stampa al Green Road Award 2026, l’Oscar italiano del cicloturismo assegnato nei giorni scorsi a Sanremo.
Il riconoscimento arriva in un’edizione che ha fatto registrare un numero record di candidature, ben 33 da tutta Italia, e conferma la crescente attenzione verso la proposta sarda legata all’active e allo slow tourism. Per l’Isola è il secondo premio nel giro di due anni: nel 2024 il Cammino minerario di Santa Barbara aveva ricevuto la menzione speciale di Legambiente.
“La menzione speciale della stampa assegnata a Shardana Bikeventure – afferma l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu – ribadisce una volta di più che la Sardegna è un ‘laboratorio’ di eccellenza per il turismo sostenibile. Questo riconoscimento valorizza una proposta che unisce ambiente, cultura, identità e sviluppo locale, offrendo ai visitatori un modo nuovo e consapevole di scoprire la nostra Isola. È un premio che condividiamo con le comunità e gli operatori che contribuiscono ogni giorno a rendere la Sardegna una destinazione di qualità, accogliente e autentica”.
A convincere la giuria dei giornalisti è stata la capacità del percorso di raccontare un volto meno conosciuto della Sardegna. Nelle motivazioni del premio si legge che la Shardana Bikeventure è “un racconto che vibra: un viaggio che svela una Sardegna ancora segreta, dove la natura più spettacolare dialoga con echi di un’antichità che resiste nel vento. Un percorso fruibile tutto l’anno a piedi o su due ruote, e che soprattutto sa raccontare il territorio con una voce autentica, intensa, capace di accendere immaginari e desiderio di scoperta”.
L’itinerario si sviluppa prevalentemente lungo strade secondarie, sentieri campestri e percorsi rurali, mettendo in relazione i paesaggi della costa occidentale con il patrimonio archeologico nuragico e proponendo un’esperienza di mobilità dolce lontana dai circuiti turistici tradizionali.
Il Green Road Award 2026 ha premiato come ciclovia dell’anno quella del Lago Trasimeno, in Umbria. Al secondo posto si è classificata la Puglia con il Giro ad Anello del Gargano, mentre il terzo è andato ex aequo al Piemonte con la Ciclovia del Mare e al Lazio con la Ciclovia Etruria. Tra le altre menzioni speciali figurano il Cammino del Normanno in Calabria, l’Ippovia Gran Sasso in Abruzzo e il Grand Tour Costa degli Etruschi in Toscana, mentre il premio come destinazione straniera bike friendly è stato assegnato alla Francia.
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