LE ATTIVITA’ RECENTI DEL CIRCOLO ‘PEPPINO MEREU’ DI SIENA E GROSSETO: LA SAGA DI SANDAHLIA, LA DONNA E LE FONTI SACRE

Una serata decisamente particolare. In sede solo posti in piedi e un’attenzione del pubblico presente, sollecitata al massimo dalla visione del cortometraggio prima e dal racconto che Stefano Piroddi fa dei suoi libri, poi. Ci ha letteralmente trasportato in un’altra dimensione della vita in Sardegna, facendoci vivere in maniera alternativa un’epoca di cui si parla poco, in un’Isola che era avanti anni luce in quanto a tutela dei diritti e autoregolamentazione (periodo dei Giudicati e Carta de Logu).

Abbiamo spaziato tra Spiritualità e Storia, tra una vita che si svolgeva nel massimo rispetto di persone, cose e natura alla realtà del sopruso e della sottomissione che voleva radicarsi ma che non c’è riuscita. Un viaggio incredibile in una Sardegna poco conosciuta e poco interpretata, di cui ancora poco si dice ma che è piaciuta davvero tanto.  

Il senso dell’opera: L’UNIVERSO È UNA DONNA CHE DANZA… 

La Visione Spirituale degli Antichi Sardi sullo sfondo delle guerre con Roma del III e II secolo A.C.

“…C’è stato un Tempo in cui l’Umanità non era una massa anonima e ridicola di Produttori-Consumatori condannati a una morte iniqua e a una vita senza senso. In quel Tempo ormai dimenticato la Donna nasceva divina e con la sua Luce illuminava le esistenze di uomini che potevano essere Eroi mettendo la propria Virilità al servizio dei valori di Armonia e Creatività del Principio Femminile del Cosmo. Era il Tempo in cui Donne e Uomini erano capaci di vedere l’essenza poetica di ogni cosa e fare della propria Vita un’opera d’arte. 

Fu nel nome di questi valori, e di questa visione del mondo e della vita, che i Sardi riuscirono a resistere con successo alla più grande potenza militare del mondo antico: Roma, portatrice invece di una visione imperialista, burocratica e livellatrice. Fu un vero e proprio scontro di civiltà tra due mondi opposti e inconciliabili, che nel I secolo A.C. vide i romani rinunciare definitivamente alla conquista dell’isola…” 

“…Sullo spartito delle Anime dei Guerrieri Sardi una melodia sovrastava tutte le altre: l’Assoluto Sognante… la nostra antica e grande Dea-Madre…”

Note biografiche: Stefano Piroddi nasce e studia a Cagliari. Dopo la maturità classica, consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi in Filosofia del Diritto su “La Teoria dello Stato Ultra-Minimo”. Nel 2009 esordisce con il romanzo “Gli Angoli remoti del Presente “, in cui narra di una rivolta giovanile contro la società del consumismo e dell’apparenza, e nel 2016 pubblica sulla prestigiosa Rivista “Parol” il manifesto filosofico-spirituale “La Visione Poetica dell’esistenza”. Nel 2014 fonda la Casa Editrice “La Città degli Dei” con cui pubblica i romanzi de “La Saga di Sandahlia” re-interpretando in chiave spirituale le guerre Sardo-Romane del III e II secolo A.C. e ribaltando completamente la prospettiva materialistica della storiografia di stampo accademico. Nel 2023 il romanzo “Sandahlia – I due volti dell’Anima” vince il Bando Cinema della Regione Sardegna, avviando ufficialmente la pre-produzione del primo film della Saga.

Le domande sono proseguite anche durante e dopo il rinfresco a base di prodotti rigorosamente sardi e rigorosamente provenienti da quell’Isola in cui le mani delle donne sembrano magiche!

Adesso aspettiamo il Film!

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