UNA CASA DESTINATA AI BAMBINI BISOGNOSI DI CURE, UN PORTO SICURO IN MEZZO ALLA TEMPESTA DELLA MALATTIA: ‘IL SOGNO DI GIULIA ZEDDA’ UN PROGETTO DI VITA IN SUO RICORDO

Eleonora e Alfio Zedda

Questo è il nuovo progetto dell’Associazione ODV Il Sogno di Giulia Zedda, costituita a Cagliari in seguito alla morte della bimba malata di tumore celebrale incurabile, avvenuta il 6 Maggio 2018 all’età di 10 anni.

Eleonora e Alfio, i suoi genitori, hanno trasformato una tragedia in speranza per gli altri: Inizialmente sono stati donati i giocattoli di Giulia, come da suo ultimo desiderio, e da quel momento la sede dell’Associazione è diventata un punto di raccolta per materiale scolastico, vestiario e tanto altro che è stato distribuito a chi ne ha avuto bisogno. 

Tante le donazioni effettuate negli anni agli ospedali del territorio sardo, come poltrone per la chemioterapia all’interno dei reparti pediatrici o ambulanze colorate solo per i più piccoli. Sono nate nel tempo altre collaborazioni solidali con associazioni, cooperative o professionisti, che hanno messo a disposizione persino prestazioni sanitarie per chi ha difficoltà a pagarle.

Nel 2024 mamma Eleonora ha ricevuto anche l’Onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica italiana dal Presidente Sergio Mattarella, come grande esempio di impegno civile. Donna di fede, ha una volta dichiarato di “poter solo ringraziare Gesù per aver prestato Giulia alla sua vita terrena per 10 anni, lei era destinata ad altro.”

E’ partita da alcuni mesi, dunque, la raccolta fondi per la casa che ospiterà quei malati che arrivano a Cagliari da tutta la Sardegna per curarsi, che hanno bisogno di un posto gratuito dove dormire, mangiare o riposarsi per pochi giorni o settimane mentre si svolgono terapie o ricoveri.

Il valore della vita, della famiglia e dell’amore Giulia li ha sempre custoditi e protetti, con forza e coraggio ha affrontato anni di cure e viaggi a Roma per cercare la salvezza. Purtroppo non l’ha trovata, ma il suo messaggio non sarà dimenticato e la sua famiglia insieme ai volontari e agli amici lo dimostrano ogni giorno, con i tanti progetti in corso, eventi, collaborazioni e ora con la possibilità della casa per dare almeno una soluzione logistica a chi si deve allontanare per malattia dal proprio paese.

Aiutare e non voltarsi dall’altra parte dovrebbe essere un monito per tutti.

Scrivere e raccontare la storia della piccola è stato ed è una terapia per la madre di Giulia. Dal suo racconto e dalle attività dell’Associazione riparte il suo lavoro, ogni giorno, instancabile per ricordare Giulia e il suo sorriso. Giulia voleva vivere a colori.

Contatti Associazione

www.ilsognodigiuliazeddaodv.it.  

Ilsognodigiuliazedda@gmail.com 

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