ANTONIO CORRIAS, IL PRIMO INGEGNERE DI OLIENA: LA COMUNITA’ LO RICORDA CON GRATITUDINE PER L’IMPEGNO ISTITUZIONALE

Antonio Corrias

È stato il primo ingegnere di Oliena, un evento festeggiato da un paese intero.  Nato il 25 novembre del 1931, Antonio Corrias figlio primogenito di Giovanni Domenico agricoltore e Mariantonia Boi casalinga, dopo le elementari ha frequentato le medie e il liceo classico a Nuoro accolto come un figlio delle sorelle Tatana e Luisa Murru Guiso.

Quando faceva rientro in paese, ritrovava i suoi compagni Ciccheddu Carrus, Antoneddu Mulas, Pietro Cancellu e altri con i quali nell’immediato dopoguerra formerà una squadra di calcio, la Corrasi.

All’Università di Cagliari si è laureato brillantemente in Ingegneria idraulica discutendo con il prof. Duilio Citrini la tesi “Costruzione di una diga sul Rio Flumineddu”.

Chi lo ha conosciuto lo racconta molto bravo a scuola e molto socievole. Fin da piccolo frequentava la chiesa, faceva il chierichetto e partecipava alle attività educative, ludiche e pastorali dell’oratorio.

Ha prestato servizio militare come ufficiale in Aereonautica, prima ad Elmas dove ha collaborato al progetto di ampliamento dell’aeroporto di Decimomannu e successivamente a Firenze.

Congedato coi gradi di maggiore, vincitore di concorso venne assunto col ruolo di dirigente all’AGIP a Firenze fino al 1962 quando decise di rientrare in Sardegna per dedicarsi alla libera professione con studio a Oliena in via Savoia e a Nuoro in viale del Lavoro, rifiutando perfino una proposta lavorativa in Persia con lauti compensi.

Persona mite e sensibile, proverbiale la sua generosità nell’elargire mirati suggerimenti sui settori di sua competenza, ma anche aiuti materiali in caso di necessità. Ha formato generazioni di tecnici, figura di riferimento per giovani geometri, architetti, ingegneri che ha accompagnato nel loro percorso umano e professionale lasciando a tutti l’eredità del suo insegnamento.

È stato un grande per la disponibilità e l’innata capacità di donare. La discrezione era la sua cifra, sapeva volare alto.

L’intera comunità olianese, della quale si occupava con spirito di abnegazione avendo ricoperto il ruolo di assessore e vicesindaco in varie amministrazioni comunali, ne serberà di lui un grato ricordo.

Durante la sua attività professionale ha realizzato innumerevoli strutture abitative, la piazza Jan Palach a Oliena, la prima struttura alberghiera dei Cualbu a Fonni e l’albergo ristorante “Sa ’e Jana” a Orgosolo.

Su richiesta di don Calaresu, missionario in Argentina e suo compagno di scuola, ha progettato una chiesa nei pressi di Bagual (San Luis).

È stato a lungo consulente tecnico della Banca D’Italia, ha realizzato la superstrada Nuoro-Abbasanta, l’impianto di adduzione delle acque di su Gologone all’abitato di Oliena e vari tronchi della rete idrica di Nuoro, l’impianto dei serbatoi di Biscollai, Sant’Onofrio, Murrone e Cuccullio che oggi alimentano la città grazie all’acqua che arriva dall’impianto di potabilizzazione di Janna ‘e Ferru.

Benché fortemente provato per la morte dell’unico fratello Giovanni avvenuta nel 1997, debilitato per l’età e le precarie condizioni di salute aveva continuato a lavorare fino alla sua scomparsa avvenuta il 5 giugno 2019.

“Un grande maestro di umanità, bontà e fede –, ha detto di lui il geometra Giovanni Cucca -. Avevo 20 anni quando nel 1964, neo-diplomato, ho lavorato per due anni nel suo studio. In seguito sono stato assunto nel Corpo Forestale della Regione Sardegna ma per anni e anni ho continuato a lavorare con lui. Il nostro è stato un rapporto che andava al di là della professione, un affetto fraterno ci ha sempre uniti. Trascorrevamo insieme perfino le estati a San Teodoro. Persona di grande umanità e altruismo, se veniva a conoscenza della situazione non certo florida del committente quando gli veniva chiesto l’importo delle competenze era solito rispondere: “Prima fatti la casa, poi vediamo. Al suo ricordo mi assale una profonda commozione, una grande tenerezza. Lui sa quanto gli ho voluto molto bene”.

https://ortobene.net/

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2 commenti

  1. Pietro Congiu

    Carissimo amico e grande professionista

  2. Antonio Francesco Sedda

    L’ho conosciuto da Amministratore comunale. Uomo di grande equilibrio, umanita’ e di pace, nonche’ preparato professionista. Uomo molto rispettoso e apprezzato.

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