MISSIONE A NEW YORK PER SPINGERE IL TURISMO: INCONTRI ISTITUZIONALI CON LE IMPRESE PER RAFFORZARE LA PRESENZA DELLA SARDEGNA NEL MERCATO AMERICANO

Tre giorni di incontri istituzionali e con operatori economici per consolidare la presenza della Sardegna nel mercato statunitense. È partita a New York la missione “Sardegna–USA 2026”, guidata dall’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, con l’obiettivo di accompagnare il lancio del collegamento diretto tra Olbia e la metropoli americana e rafforzare il posizionamento dell’Isola tra le destinazioni internazionali. “La Sardegna non è una destinazione nuova: è una destinazione che il mondo è finalmente pronto a scoprire. E i viaggiatori americani sono particolarmente interessati alla nostra Isola”, ha dichiarato Cuccureddu aprendo i lavori. La prima giornata si è articolata tra incontri istituzionali e operativi. In mattinata la delegazione ha partecipato a un confronto con la Italy-America Chamber of Commerce, alla presenza dell’Executive Director Federico Tozzi e della Manager Italian Office Giulia Mocchetti, per avviare possibili sinergie con il sistema economico italo-americano e attivare contatti con imprese interessate alla Sardegna. Nel pomeriggio il gruppo è stato ricevuto al Consolato Generale d’Italia a New York dal Console Generale Giuseppe Pastorelli. L’incontro ha permesso di impostare un coordinamento con Enit North America e di definire le linee di sviluppo delle attività sul mercato statunitense, con l’obiettivo di accompagnare l’avvio della nuova rotta in una prospettiva di medio-lungo periodo. Il collegamento diretto tra Olbia e New York sarà operativo dal 29 maggio al 26 ottobre, con quattro voli settimanali per oltre 20mila posti complessivi. Il servizio sarà gestito da Delta Air Lines, che ha siglato anche un accordo di interline con Aeroitalia per facilitare i collegamenti interni, permettendo ad esempio il trasferimento diretto dei bagagli dai voli internazionali verso gli aeroporti sardi. La missione proseguirà nei prossimi giorni con incontri con operatori del turismo e dei trasporti, tra cui Delta e Delta Vacations, oltre a momenti di confronto con il mondo imprenditoriale e finanziario. Il programma si concluderà il 24 aprile con un evento al New York Times, rivolto a media, buyer e stakeholder del settore, durante il quale è prevista anche la firma di un accordo di collaborazione con la Destination Management Organization della città. Parallelamente è stata avviata una campagna di comunicazione dedicata alla Sardegna nell’area metropolitana di New York, con contenuti promozionali diffusi su maxi ledwall a Times Square e una serie di uscite su stampa e web per rafforzare la visibilità della destinazione. La delegazione regionale comprende, oltre all’assessore Cuccureddu, rappresentanti istituzionali, dei tre aeroporti sardi e delle principali associazioni della filiera turistica. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a intercettare un pubblico internazionale ad alta capacità di spesa, interessato non solo al turismo balneare ma anche a esperienze legate a cultura, natura ed enogastronomia. Negli ultimi due anni il turismo statunitense verso la Sardegna è cresciuto dell’80%, superando il 93% in Gallura. Gli Stati Uniti rappresentano oggi il primo mercato extraeuropeo per l’Isola e il nono in assoluto.

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Un commento

  1. Pierpaolo Dodero

    Manco fossimo una nazione a sé, gli accordi sono già stati fatti dall’ Europa che ha accettato i dazi americani.

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