
Bonaria Sessini
di CARMEN SALIS
Presentato a Cagliari, presso i locali della biblioteca Emilio Lussu, il libro di Bonaria Sessini, Su frori de sa bella janna – Edizioni Amicolibro. In una Sardegna che profuma di antica magia, Giuanni deve trovare un fiore che spunta quando nasce il primo raggio di sole. Si narra che chi riuscirà a coglierlo potrà essere investito di poteri e che sarà protetto dalle creature magiche che abitano quei boschi.
Bonaria, una storia che nasce un po’ di tempo fa. Questa storia mi fu raccontata quando ero bambina, aveva molto colpito e stimolato la mia fantasia, l’ho conservata in un angolo della memoria, nel tempo l’ho raccontata tante volte e mi rimaneva sempre un senso di vuoto: non mi bastava, volevo che avesse un seguito. Così ho preso un quaderno e una penna e da qui è nato questo libro.
Hai saputo raccontare la magia della Sardegna. Penso che non ci sia modo migliore di raccontare la mia isola se non come appare ai miei occhi, sono una persona che la ama, questo è il sentimento che mi suscita: magia.
Una terra, l’isola, per la quale nutri un grande senso di rispetto. Come ho già scritto nel mio libro, per la nostra isola noi sardi proviamo un senso di appartenenza, un legame che ci unisce anche quando per tanti motivi la dobbiamo lasciare, l’uno senza l’altro saremmo solo terra e carne.
Quanto è importante conservare le tradizioni? Le tradizioni sono il nostro vissuto nel passato dal quale veniamo, che caratterizza tutti i popoli, perderli significherebbe perdere l’identità e la memoria come se fossimo nati oggi.
Cos’è su frori de sa bella janna? Su frori de sa bella janna è una leggenda, mi fu raccontata da bambina, janna significa porta in lingua sarda, io nel mio libro l’ho attraversata e mi ha portata in un mondo dove scopro cosa può succedere se perdiamo la nostra identità.
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Complimenti Bonaria 🍀
Complimenti vivissimi 😊