IL LIBRO “VENTO DI SARDEGNA” DELL’ESORDIENTE COSTANTINO PISCHEDDA: DALLE RADICI DI GIAVE AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2026

Un viaggio di ritorno, una rinascita tra i sentieri della terra cruda e dei silenzi ancestrali. Arriva in libreria “Vento di Sardegna”, il romanzo d’esordio di Costantino Pischedda, torinese di classe 1972, ma profondamente legato all’Isola per via delle origini del padre, nativo di Giave.

L’opera, un romanzo breve autoprodotto, ha già conquistato un primo importante

riconoscimento: è stata selezionata per partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, un traguardo non scontato per un autore indipendente.

La storia segue Gabriel, un chirurgo di Buenos Aires la cui vita perfetta crolla dopo un errore fatale in sala operatoria. Distrutto dal senso di colpa, Gabriel decide di fuggire dall’Argentina per cercare risposte nelle radici materne, ritrovandosi proiettato nel

cuore di una Sardegna selvaggia e autentica. Lontano dalle rotte turistiche, tra tradizioni millenarie e cammini solitari, il protagonista scoprirà che per guarire gli altri deve prima imparare a ricucire le proprie ferite.

“Vento di Sardegna non è solo un omaggio alla terra di mio padre,” spiega l’autore, “ma un’esplorazione di come il fallimento possa trasformarsi nel seme di una rinascita, ritrovando l’appartenenza in luoghi dell’anima che non credevamo di possedere”.

Costantino Pischedda vive a Torino, dove lavora nel campo della progettazione

industriale. Lettore onnivoro e appassionato di narratologia, unisce alla scrittura la passione per il Tai Chi e il turismo lento (treno e cammini), elementi che traspaiono nella sensibilità descrittiva del suo romanzo.

Contatti per la stampa:

Email: costantinop.autore@gmail.com

Views: 73

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Un commento

  1. Bravo. Una grande soddisfazione!
    Tra pochissimo sarà pubblicato…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *