A CAPITANA IL CICLONE HENRY E IL MAESTRALE DISTRUGGONO IL MANEGGIO DELLA COLLINA: LA RACCOLTA FONDI PER RIDARE VITA ALL’OFFICINA EQUESTRE DI ALBA FOIS

Alba Fois con il suo amato Quiroso, tra i sentieri e i pony dell’Officina Equestre

La collina di Capitana, di solito silenziosa e accogliente, porta oggi i segni del maltempo. Raffiche di vento e piogge incessanti hanno lasciato dietro di sé tettoie scoperchiate, recinzioni abbattute e spazi temporaneamente inagibili. Tra le realtà più colpite c’è l’Officina Equestre, il maneggio fondato da Alba Fois, un luogo che negli anni è diventato un punto di riferimento per famiglie, bambini e appassionati di equitazione.

Di fronte all’urgenza, la comunità si è attivata: nella notte un gruppo di amici ha avviato una raccolta fondi per permettere al maneggio di ripartire. «Per noi è un luogo di crescita, sport e natura che ha bisogno di noi», scrivono i promotori. Gli interventi urgenti riguardano il ripristino delle coperture, la sistemazione delle recinzioni, la messa in sicurezza degli spazi e l’acquisto di materiali per proteggere cavalli e attrezzature. Gli organizzatori garantiscono totale trasparenza: aggiornamenti, fotografie dei lavori e rendicontazione delle spese saranno condivisi pubblicamente.

Sui social, Alba Fois ha raccontato i danni con ironia e amarezza: «Un po’ di danni di questi giorni! Sono giusto un paio di migliaia di euro di lavori da fare… se bastano. Evviva la pioggia». Le sue parole sono il riflesso della fatica concreta di chi, dopo anni di sacrifici, si trova davanti a spese improvvise e urgenti, ma non perde la determinazione.

A fianco di Alba, nella raccolta fondi, c’è la sorella Sara Fois, logopedista, che ha condiviso un messaggio personale: «Fin da bambina, mia sorella Alba aveva un solo grande sogno: vivere ogni giorno accanto ai cavalli. Con impegno e sacrificio quel sogno è diventato realtà. Il maneggio è oggi un luogo di passione e rispetto per gli animali, dove grandi e piccoli vivono momenti indimenticabili. Qui non si impara solo ad andare a cavallo, ma anche fiducia, pazienza e il valore della connessione con la natura. Anche un piccolo contributo può fare la differenza». Accanto a loro Claudia Manca, amica d’infanzia di Alba e Sara, cresciuta tra quei sentieri di collina, porta oggi la nuova generazione a vivere le stesse emozioni. Tra una lezione con i pony e le passeggiate immerse nella natura, trasmette ai bambini la stessa meraviglia che ha provato da piccola, mantenendo vivo lo spirito del maneggio. «Chi frequenta l’Officina Equestre lo sa: è un presidio di natura, educazione e relazioni nella collina di Capitana. Oggi quella comunità è chiamata a dimostrare di esserci davvero». L’invito è semplice e chiaro: basta un euro a testa, meno di un caffè, per restituire speranza e proteggere un luogo che appartiene a tutti. Difendere l’Officina Equestre significa difendere un bene comune. Perché certi sogni, quando la comunità si unisce, possono superare anche la tempesta.

💖 La raccolta fondi è attiva qui: GoFundMe – Salva l’Officina Equestre

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