
di CARLO MANCA
Anche quest’anno la Sardegna è stata presente in Bulgaria, grazie al lavoro del circolo Sardo Sardica e la collaborazione dell’’A.I.T.E.F. Sardegna, con ben due gruppi, al Sessantesimo Festival Internazionale di Pernik ed in particolare – Su POLICOLI TIANESI e il gruppo Folk SARBORE di Nuoro. Gli stessi erano accompagnati da Francesco Fronteddu Frontman del gruppo delle maschere di Tiana.
Il meteo contrariamente a quanto previsto nei giorni precedenti è stato benevolo per tutti i tre giorni delle sfilate. Un 2026 da ricordare per le temperature non troppo fredde. Come di consueto il carnevale di Pernik riunisce migliaia di maschere che sfilano con i loro costumi variegati, tra i quali alcuni molto simili a quelli sardi. Pelli di animale, campanacci, tamburi e corna di caproni.

I gruppi mascherati presenti, oltre i locali, provenienti dalla Turchia e Croazia, dalla Macedonia e della Grecia, dalla Germania e Svizzera, dalla Moldavia e l’Italia (rappresentata dalla Sardegna) hanno sfilato lungo la strada centrale in mezzo a migliaia di spettatori, complessivamente circa 8000 maschere.
Anche quest’anno i gruppi sardi hanno riscosso grande successo. I colori dei costumi del gruppo S’ARBORE di NUORO e le loro danze hanno attirato l’attenzione per la bellezza dei costumi sia per l’originalità delle maschere del gruppo di Tiana.
Il gruppo Folk, lungo il percorso ha ballato il tradizionale ballo sardo al suono dell’organetto, mentre il gruppo di Tiana si è esibito nel tradizionale rito pagano delle stagioni.

Prima della sfilata i ragazzi del gruppo di Tiana hanno dato spettacolo con il gioco della morra, attirando particolare attenzione dei media presenti e cercare di cogliere i momenti focali del gioco.
Lo spettacolo finale dei gruppi termina sulle gradinate del municipio. La domenica, il sindaco di Pernik Stanislav Vladimirov ha avuto l’onore e l’onere di premiare i rappresentanti dei gruppi. La Sardegna ha visto premiare il presidente dell’AITEF Sardegna Tonino Casu che a sua volta ha donato un piatto in ceramica raffigurante il Nuraghe con la pianta di corbezzolo, prodotto dalla cooperativa Villa Abbas di Sardara.
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Bellissima esperienza ♥️