RUGGITO SASSARI PER SUPERARE CREMONA: FINALE 104-86 PER LA DINAMO

Riscatto Dinamo. Con una prova di grande solidità ed energia, i Giganti cancellano la recente serie di tre sconfitte in campionato e battono con autorità la Vanoli Cremona al PalaSerradimigni (104-86). Un successo doppiamente prezioso, perché consente di allontanare la zona calda della graduatoria e di ribaltare anche la differenza canestri dell’andata (-4). 

Coach Veljko Mrsic incassa una prestazione di alto livello da parte dei suoi, sempre avanti fin dai primi possessi grazie a un atteggiamento aggressivo e determinato che ha permesso anche di mascherare qualche piccola sbavatura a rimbalzo. Guidati dalle triple di Visconti in avvio, i Giganti sono andati avanti di 13 nel primo tempo, per poi dare una spallata decisiva al match nel terzo quarto, quando l’incisività interna di McGlynn ha permesso di spegnere le ultime resistenze di Cremona.

Decisivi i 19 punti della coppia Visconti-McGlynn, con il secondo capace di portare giù 7 rimbalzi e di intimidire in difesa con 3 stoppate spettacolari. In crescita evidente anche Pullen (18 personali), mentre Beliauskas si è fatto sentire al rientro con 11 punti.

Nelle rotazioni della Dinamo torna Beliauskas, mentre Johnson è ancora fuori a causa dei problemi alla spalla. Coach Mrsic, dunque, sceglie in quintetto il lituano insieme a Buie, Visconti, Thomas e Vincini. La Vanoli Cremona, invece, parte con Willis, Durham, Jones, Anigbogu e Ndiaye.
Il piano partita del Banco prevede subito i rifornimenti interni per i lunghi: Vincini e Thomas iniziano decisi e firmano il break di 6-0 che inaugura la contesa. Willis e Durham sbloccano i lombardi dopo un minuto e mezzo, ma i biancoblù sono fluidi in attacco e trovano punti da un’ottimo Visconti, a segno con due triple: il risultato è una nuova fiammata che consente di doppiare i rivali sul 14-7. Nonostante qualche fischio arbitrale avverso nella metà campo difensiva, i sassaresi mantengono alta l’aggressività in zona offensiva e arrivano a toccare il +9 (20-11) con un’affondata in contropiede di Visconti e un lay up di McGlynn, entrato in campo col consueto piglio energico. Coach Brotto spende il timeout, e i suoi provano a scuotersi con le incursioni di Casarin. La Dinamo, però, ricaccia indietro l’assalto e chiude un eccellente primo periodo avanti sul 26-17.

Il secondo periodo si apre con la bomba di Beliauskas che consente ai Giganti di trovare per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (29-19). Cremona si rifà sotto con un mini break di 4 punti che porta al primo timeout di coach Mrsic, ma Pullen si fa sentire e ripristina immediatamente le distanze con un gioco da 4 punti. Il vantaggio biancoblu lievita fino al +13 grazie alla bomba di Beliauskas, poi Cremona prova a tenersi in scia con 5 punti consecutivi di Grant. La sfida prosegue sempre sullo stesso spartito: la Vanoli prova a ricucire, ma la Dinamo mantiene alto il livello di intensità e difende il vantaggio in doppia cifra nonostante qualche sofferenza a rimbalzo. A 3 minuti dal termine del secondo periodo arriva una tegola per coach Mrsic, con Thomas che commette il terzo fallo personale. Nel finale di primo tempo la sfida si fa un po’ più nervosa, e nella bagarre generale la Vanoli riesce a ricucire leggermente: la bomba di Willis sulla sirena del secondo quarto fissa il punteggio sul 52-45 al 20′.

Al rientro in campo l’energia dei Giganti non cala: prima Buie e Thomas restituiscono la doppia cifra di vantaggio, poi Beliauskas e McGlynn costruiscono il nuovo massimo vantaggio sul +14 (63-49). Cremona prova a tenersi a galla col talento individuale (Willis su tutti), ma non riesce a frenare l’impeto dei biancoblù: uno scatenato Visconti mette in fila altri 7 punti che accendono il PalaSerradimigni. Due tiri liberi di Buie, guadagnati dopo un fallo di Casarin, e una tripla in transizione aumentano ancora il parziale fino al 12-0. Cremona stavolta fatica a ritrovarsi, e il Banco spinge fino al +24 (80-56). Nelle ultime battute del terzo periodo il quintetto di Brotto rosicchia qualche punticino, ma l’inerzia è tutta biancoblu (83-62).

La Vanoli non ha intenzione di mollare e lo dimostra in apertura di ultimo periodo: le conclusioni vincenti dall’arco di Ndiaye e Durham consentono agli ospiti di risalire la china fino al -14 (85-71) grazie a un parziale di 9-2 nei primi 120 secondi del quarto. Dopo il timeout di coach Mrsic, la risposta della Dinamo è veemente: McGlynn e Beliauskas mettono in piedi un controbreak di 9-0 che spegne ogni velleità di rimonta della Vanoli. Negli ultmi 3 minuti Ndaye prova a guidare un finale orgoglioso per i suoi, ma la Dinamo non sbanda e blinda un successo di grande peso specifico, sia per la classifica che per il morale. 

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-VANOLI CREMONA 104-86

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