
di MASSIMO USAI
E’ stato presentato ufficialmente presso la sede dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, il nuovo Protocollo d’Intesa tra Confesercenti Sardegna e la Comunità Mondiale della Longevità (CMdL) dal titolo: “Dalla Terra alla Tavola: i cibi dei centenari”
Il progetto, nato dal Protocollo d’Intesa tra Confesercenti Sardegna e la Comunità Mondiale della Longevità, e sostenuto dall’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, intende valorizzare i prodotti e gli alimenti che danno origine alla Dieta Sardo-Mediterranea, insieme al patrimonio di saperi, pratiche quotidiane, relazioni comunitarie e tradizioni culturali che ne costituiscono il fondamento.
La Dieta Sardo-Mediterranea rappresenta un pilastro ineludibile dell’eccezionale centenarietà dei sardi, riconosciuta a livello internazionale, e si configura non solo come modello nutrizionale, ma come sistema integrato biologico, culturale e sociale capace di sostenere la salute lungo tutto l’arco della vita. In essa si intrecciano qualità degli alimenti, agrobiodiversità, stili di vita, convivialità e identità territoriale, elementi che concorrono in modo determinante alla longevità in salute delle comunità isolane.
I cibi dei centenari – espressione dell’agrobiodiversità locale, delle filiere corte e della sapienza alimentare tradizionale – rappresentano un modello nutrizionale capace di sostenere la salute lungo tutto l’arco della vita, incidendo in modo significativo sulla prevenzione delle patologie croniche e sulla qualità dell’invecchiamento.
Attraverso questo patrimonio alimentare, la Sardegna propone un modello avanzato di sviluppo sostenibile, nel quale la longevità si configura come valore condiviso e misurabile, trasformandosi da semplice dato biologico a capitale culturale ed economico del territorio.
Il progetto integra in modo organico salute, identità e sviluppo economico, in grado di promuovere un modello evoluto di turismo esperienziale e rigenerativo, oggi riconosciuto come il segmento turistico a più alto potenziale di crescita e di attrattività internazionale rinforzando la posizione dell’isola nei mercati internazionali del turismo.
La valorizzazione del Km Zero, delle filiere corte e della Dieta Sardo-Mediterranea, contribuiranno al nuovo modello di offerta turistica fondato su autenticità, stagionalità e partecipazione diretta: dal campo alla tavola
contribuendo a fare della Sardegna, grazie al suo patrimonio alimentare e alla sua appartenenza alle Blue Zone mondiale, destinazione internazionale di riferimento della longevità,
Il progetto regionale si svilupperà nelle province e il programma operativo prevede un ciclo di iniziative distribuite in tutta l’isola, con temi differenti per ogni area geografica coinvolta.
Cagliari – Sud Sardegna: I Piatti Unici della Dieta Sardo-Mediterranea
Sassari – Gallura: Il Gusto della Salute
Nuoro – Ogliastra: I Gioielli della Dieta Sardo-Mediterranea
Oristano – Medio Campidano: Le Origini Nuragiche dell’Alimentazione
Ogni appuntamento includerà format partecipativi differenti: Esposizioni identitarie: prodotti a Km Zero e agrobiodiversità locale; Laboratori del gusto: esperienze culinarie guidate tra tecnica e tradizione. Scienza in tavola: focus nutrizionali e clinici sui benefici dei piatti tipici; Il ponte delle generazioni: dialogo tra anziani e giovani per trasmettere valori e saperi della longevità.
Le voci dei promotori
Roberto Pili, Presidente della Comunità Mondiale della Longevità: «Abbiamo concepito questo progetto come un cantiere aperto di rigenerazione culturale, di alfabetizzazione del gusto verso i sapori autentici, di riappropriazione di una cultura alimentare che il mondo ci invidia. Le Azioni concrete, i convegni operativi nelle quattro province, la distribuzione del BioQuaderno e dei vademecum guideranno adulti, adolescenti e bambini verso scelte alimentari consapevoli in linea con i loro potenziali di salute. La cultura alimentare che ha forgiato la longevità dei Sardi deve essere portata nei luoghi dove si costruisce la salute del futuro: le scuole e le mense. La collaborazione con Confesercenti e con l’assessorato regionale al turismo è garanzia di successo delle iniziative.»
Roberto Bolognese, Presidente di Confesercenti Sardegna: «Il cibo non è solo un prodotto, ma un bene comune che educa, unisce e rigenera. La Sardegna ha nel suo DNA il segreto della lunga vita: oggi dobbiamo trasformarlo in un progetto condiviso che unisca tradizione e innovazione, economia e salute.»
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