A DOMICILIO CONTRO LA SOLITUDINE DEGLI ANZIANI: L’ASSOCIAZIONE “SA MATA – L’ALBERO DELLE IDEE” E I GRANDI ROMANZI DELLA DELEDDA CHE DIVENTANO COMPAGNIA

In un’isola dove la solitudine degli anziani è una realtà silenziosa ma crescente, un’associazione culturale sarda ha deciso di combatterla con un rimedio antico quanto potente: le parole. Sa Mata – L’Albero delle Idee porta a domicilio le storie di Grazia Deledda, regalando un’ora di lettura, sorrisi e ricordi agli anziani che spesso trascorrono le giornate da soli, tra poltrone e memorie. Tutto nasce dall’esperienza vissuta, spesso gli anziani si sentono soli, confusi e ripetitivi quando la lucidità inizia a diminuire. Ma una cosa è certa: restano affamati di affetto, attenzioni e carezze che pochi riescono a dare. Così abbiamo scoperto che un’ora di lettura, con brani scelti di Grazia Deledda, Premio Nobel per la Letteratura e voce autentica della Sardegna, può rasserenare, stimolare ricordi e suscitare sorrisi. L’atto di leggere è un gesto che restituisce dignità d’attenzione, calore e vicinanza a chi spesso non trova più le parole nella quotidianità, anche in famiglia. In un certo senso si ritorna bambini: come un tempo leggevano a noi le favole per rasserenarci quando eravamo agitati senza motivo, oggi sono loro a tornare piccoli, con capricci e fragilità che solo le storie sanno ancora placare.

Tra i brani più apprezzati ci sono estratti da Canne al vento, come: “Se verrà ch’egli sia il benvenuto”, rispose fredda; ma andata via la vecchia riprese il filo dei suoi pensieri. Riviveva talmente nel passato che il presente non la interessava quasi più” o “Gli uomini pensano di sapere tutto, ma spesso non sanno nemmeno ascoltare il vento”. Da Elias Portolu emergono frasi che evocano memoria e sentimento: “Ah Santu Franziscu bellu, piccolo San Francesco mio, io non più parole per ringraziarti. Pigliati la vita mia, se ti piace, tutto quello che vuoi, ma che i miei figli siano felici, che vadano per le rette vie del Signore, che non sieno troppo attaccati alle cose del mondo, Santu Franzischeddu mio!” e “L’amore vero si riconosce dal silenzio che lascia in chi lo prova”. Non mancano passaggi più vivaci e quasi scherzosi, come: “Gli uomini sono come il vento: spariscono e poi tornano, sempre dove vogliono” o “La curiosità è l’energia che muove il mondo, e le chiacchiere le donne le hanno sempre avute”.

In questo modo, l’ora di lettura si trasforma in un momento di vera compagnia e leggerezza, oltre che di riflessione. I volontari dell’associazione leggono a domicilio, per gli anziani che non possono uscire, o via videochiamata per chi non riceve visite. Il progetto nasce dalla convinzione che la cura della mente e del cuore sia altrettanto importante della cura del corpo. In un’epoca in cui le relazioni possono diventare fragili, un’ora di lettura diventa un gesto concreto contro la solitudine, ma anche uno stimolo cognitivo e culturale. Con “Un’ora di lettura”, Sa Mata – L’Albero delle Idee dimostra che la cultura può trasformarsi in cura, compagnia e comunità, e che ogni parola letta ad alta voce può diventare un abbraccio silenzioso ma potentissimo.

Per informazioni e adesioni al progetto, è possibile contattare l’associazione tramite i propri canali ufficiali o tramite il gruppo Facebook Sa Mata – L’Albero delle Idee.

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