
Nel giorno del Sardinia Day, la Dinamo si regala l’impresa. Con una prestazione di incredibile intensità e coraggio, i Giganti superano la capolista Germani Brescia al PalaSerradimigni per 93-86 dopo un tempo supplementare e centrano la terza vittoria consecutiva in Serie A Unipol.
In un PalaSerradimigni caldissimo, i biancoblu hanno giocato ad armi pari contro una delle formazioni più quotate del torneo: dopo quattro quarti sempre sul filo dell’equilibrio, l’ex Bilan sembrava poter mettere la gara sui binari della Leonessa, ma la tripla di Johnson ha rimandato il verdetto all’overtime. Qui, i Giganti hanno saputo sfoderare gli artigli: capitan Thomas ha indicato la strada e il Banco ha messo in piedi il break decisivo di 12-5 che ha consegnato il successo.
I due punti consentono al Banco di Sardegna di allontanare le zone più calde della classifica e di rilanciarsi anche in chiave qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia: decisiva sarà la prossima sfida in casa di Reggio Emilia.
Top scorer Thomas, decisivo con una doppia-doppia da 20 punti e 11 rimbalzi. Pesantissimi, però, sono stati anche i 16 personali di Johnson (4/6 dall’arco). Doppia-doppia anche per Buie (10 punti e 11 assist) e cinque giocatori complessivamente in doppia cifra per un Banco capace di vincere la battaglia a rimbalzo (47-40) contro una squadra di grande fisicità e di mostrarsi solida in difesa nei 5 minuti che hanno deciso il match.
La Dinamo schiera in quintetto Buie, Johnson, Beliauskas, Thomas e McGlynn. Brescia non ha a disposizione Ndour (problema alla caviglia) e Della Valle (stiramento). Nello starting five di coach Cotelli ci sono Ivanovic, Massinburg, Rivers, Mobio e Bilan.
Il Banco parte forte dall’arco: Pullen e Beliauskas vanno subito a segno, e con la collaborazione di McGlynn propiziano il primo mini strappo sull’8-4. Il pivot biancoblu, però, commette il suo secondo fallo dopo 2 minuti e 12 secondi di gara, e coach Mrsic deve gettare subito nella mischia Vincini. La Germani cavalca subito Bilan: il pivot croato, atteso ex, finalizza e crea per i compagni, guidando i suoi all’immediata parità (10-10). La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio: Rivers porta avanti Brescia con la bomba dall’angolo (14-17), Pullen e Buie rispondono subito dopo con una bella azione di contropiede. Cotelli fa riposare Bilan e sceglie un quintetto più basso con Mobio e Burnell (altro ex) vicino a canestro. La Dinamo, dal canto suo, continua a interpretare la gara con intensità e, a ridosso della prima sirena, torna sul +3 grazie al gioco da tre punti di Visconti a capitalizzare un bel recupero di Pullen.
In apertura di secondo periodo il runner di Pullen dà ai Giganti il +5 (24-19), ma Burnell replica immediatamente con una fiammata di 6 punti che riporta in vantaggio la Leonessa e porta coach Mrsic a spendere timeout. La second unit del Banco tiene altissimo il livello di energia sulle due metà campo: Pullen infila la tripla del 29-25, mentre dall’altra parte fa capolino il solito, efficacissimo Bilan, che – in coppia con Burnell – ripristina il punto a punto. Il match procede a strappi: la bomba in transizione di Visconti infiamma il PalaSerradimigni e porta al timeout di Cotelli (34-29). I biancoblu si affidano anche alla difesa a zona per limitare l’incisività interna di Bilan. La Germani torna subito sotto con Massinburg, che punisce una forzatura offensiva di Buie per realizzare in contropiede il canestro del sorpasso (36-37). L’attacco della Dinamo inizia a faticare, e Brescia ne approfitta per allungare il suo parziale fino al 14-2 con Burnell sugli scudi. Brescia tocca il +7 (36-43). Thomas spegne l’inerzia negativa con un uno contro uno vincente dal post basso. Mrsic chiama ancora a raccolta i suoi, che chiudono bene il primo tempo rientrando sul -2 con Johnson (canestro pesante dall’angolo per il 43-45).
In avvio di secondo tempo il canovaccio è simile: la Dinamo è generosa, mentre la Leonessa fa valere la sua fisicità e punisce ogni sbavatura. Dopo i problemi di falli, McGlynn si fa sentire, e con un canestro e fallo riporta avanti i sassaresi. Il botta e risposta va avanti senza soste: in campo c’è ancora grande intensità, ma si segna molto meno. Vincini e McGlynn raggiungono il terzo fallo, Brescia non ne approfitta e al 30′ la parità è perfetta a quota 61.
L’ultimo periodo si apre con un break di 5-0 per il Banco (tripla di Visconti e lay up di Thomas in contropiede). In uscita dal timeout bresciano, Ivanovic, Bilan e Cournooh smorzano gli entusiasmi del pubblico con un controparziale di 8 punti che vale il sorpasso (66-69). Johnson ferma l’emorragia con la bomba dell’ennesimo pareggio, poi va in scena il botta e risposta tra Rivers e Visconti. A 3 minuti e mezzo dal termine, la linea di fondo di Johnson e l’appoggio di McGlynn regalano ai Giganti il +4 (76-72). I liberi di Ivanovic e una tripla dalla punta di Rivers spingono la Leonessa verso un altro sorpasso (76-77). Negli ultimi, convulsi possessi, Brescia trova un uno contro uno di Bilan e altri due tiri a cronometro fermo di Ivanovic per il +3 a 32” dalla sirena. Johnson non ci sta, e pesca la tripla del pari con 17 secondi sul cronometro. Nel suo ultimo possesso, Brescia affida il pallone a Bilan, ma Visconti lo sporca e la sfida si prolunga all’overtime.
L’overtime si apre con il canestro dall’angolo di Buie per l’84-81. Dall’altra parte, McGlynn continua a ringhiare su Bilan, ma commette il quarto fallo. Il croato riavvicina i suoi sul -2, la Dinamo invece lascia sul tavolo qualche tiro libero, ma difende il suo vantaggio (87-83). Burnell esce per 5 falli, poi McGlynn capitalizza un extrapossesso conquistato da Thomas portando i suoi sul +6 (89-83). Ancora il centro dal Wisconsin dà una spallata al match con i liberi del +8. Cournooh non ci sta e prova a riaprire i giochi con la tripla (91-86), ma nel finale il Banco non sbanda: i liberi di Buie sigillano un successo di enorme importanza per il prosieguo del cammino biancoblu.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-GERMANI BRESCIA 93-86 d1ts
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