
il coro Gusana di Gavoi
di LUCA FODDAI
I cori “Gusana” di Gavoi e “Santu Nigola” di Ortueri per la sezione tradizionale e il coro femminile “Urisè” di Orosei per la sezione evolutiva sono i vincitori della XVI edizione del Premio Biennale Città di Ozieri per cori tradizionali sardi. Sabato scorso al Teatro Civico “Oriana Fallaci” la proclamazione al termine di una serata seguita da un pubblico entusiasta, a dimostrazione del grande interesse che la manifestazione ha ormai acquisito.
Due quindi le sezioni nelle quali anche stavolta si articolava il Premio, con distinti riconoscimenti finali: una, assimilabile alla “Scuola di Nuoro”, con carattere tradizionale; un’altra, definita “evolutiva”, con brani inediti con soluzioni musicali mutuate da altri generi pur mantenendo la riconoscibilità dell’atmosfera di Sardegna.
Sono state assegnate anche alcune menzioni: a Claudio Chironi, voce del coro “Canarjos” di Nuoro, migliore solista; ancora al coro “Canarjos” menzione per la migliore esecuzione del brano edito “S’aneddu” (testo e musica di Bobore Nuvoli); al coro “Cortes” di Siurgus Donigala la menzione per la composizione “Chentza mai piedadi” (testo e musica di Ignazio Perra).

coro Urisè di Orosei
I cori che hanno partecipato provenivano da tutta la Sardegna: “Cortes” di Siurgus Donigala, “Osseli” di Ovodda, “Canarjos” di Nuoro, “Santu Nigola” di Ortueri, “Pitanu Morette” di Tresnuraghes, “Gusana” di Gavoi e coro femminile “Urisè” di Orosei. A questi si sono aggiunti il Coro maschile “Priamo Gallisay” di Nuoro, fuori competizione, e, ospite d’onore, come avviene fin dalla prima storica edizione, il Coro “Città di Ozieri”.
La serata è stata arricchita da due partecipazioni prestigiose: gli Istentales, già presenti nelle passate edizioni della Biennale, e Sherrita Duran, cantante americana laureata in opera lirica che ha collaborato con Zucchero e che si è da poco appassionata al canto sardo. Ha presentato Amedeo Bianchi.
«Abbiamo riscontrato una qualità molto interessante dei brani e una grande lavoro da parte di compositori, maestri e coristi, che hanno preparato al meglio le esecuzioni – spiega Antonio Deiara, coordinatore della giuria del Premio –. Tante novità anche nei cori, molti dei quali sono femminili, con diversi giovani che cantano». Un livello alto confermato anche dal premio assegnato ex aequo nella sezione tradizionale. «La giuria ha rilevato un lavoro che rispetta diversi stilemi ma al contempo apre a strutture non proprio “sarde” ma sardizzate dal lavoro dei compositori. Vogliamo far capire che riconosciamo gli elementi tradizionali ma stiamo attenti, cum grano salis, a inserire elementi nuovi nella tradizione oppure scegliere direttamente la sezione evolutiva», ha detto ancora Deiara, a quale è spettato il compito di proclamare i vincitori.

coro Santu Nigola di Ortueri
Alla fine, sul palcoscenico del Teatro Civico ozierese sono saliti tutti i cori, per una emozionante esecuzione del tradizionale “Deus ti salvet Maria”, con la direzione di Giovanna Demurtas.
La Giuria della XVI Biennale Ozieri: Antonio Canalis, Antonio Deiara, Giovanna Demurtas, Mauro Lisei, Gianfranco Mascia, Antonio Mura, Ignazio Perra (alla fine rimasto fuori dalla giuria per permettere la partecipazione del coro “Cortes” di Siurgus Donigala, premiato con una menzione), Ugo Spanu, Tonino Tedde.
Views: 169





































































































