“BRIVIDI IN BLUES” DI DANY A. HARRISON, SPY STORY INTERNAZIONALE PER L’INVESTIGATRICE E MALIOSA PROTAGONISTA YOUVAL

Zarga Martini è Maria Grazia Carta

La premessa dell’autrice all’opera è indicativa di ciò che riserva la lettura e prioritariamente smentisce il luogo comune che “dietro ad ogni uomo di potere ci sia una donna, in Brividi in Blues ci sono solo donne che non stanno dietro a nessuno”.  Donne protagoniste di perfezione fisica ideale, di geniali capacità e di assoluto “quoziente intellettivo”.

Dichiaratamente un’opera di fantasia, in cui tutta la narrazione connette al preciso e personale ed intimistico mondo femminile di relazioni plasmate in affettività e sentimento, e il giallo iniziale si evolve in una spy story originalissima che, l’abile penna di Dany A. Harrison (Daniela Zeffiro), fa veleggiare all’interno di un complesso intrigo internazionale.

L’interprete e personaggio trainante principale che da corso alla narrazione, ambientata nel 2030 e con la Casa Bianca guidata da una donna Presidente che ha ruolo nella storia con tanto mondo femminile protagonista, è Youval: investigatrice privata di grandezza intuitiva e che archivia nei “cassetti” mentali tutti gli elementi su cui scandaglia e indaga.

Le indagini di Youval, su fatti e situazioni, sono disciplinate da uno studio sul profilo comportamentale e psicologico; attua una metodologia psicologica investigativa e la supporta con la raccolta sistematica di informazioni ed analisi di dati emozionali e relazionali.

La giovanissima e maliosa Youval, che vive una solida  relazione sentimentale con la sensuale dallo “sguardo limpido e affascinante” giornalista francese Alizèe, dopo aver rifiutato prestigiosi lavori proposti dall’FBI e Casa Bianca, donde poter coltivare un’attività autonoma e di indipendenza, si trova a dover accettare un caso personale dallo zio della compagna: la morte per incidente della moglie Charlene, accaduta tre anni prima nell’aera parcheggi dell’ospedale dove lavorava da pediatra.

Entrata in possesso di un cofanetto privato e analizzando la pendrive di Charlene, la nostra investigatrice si trova catapultata in un caso incredibile di doppiogiochisti e intrighi operativi di CIA e FBI, in cui le donne, interpreti di figure di spicco, assurgono a ruoli determinanti, efficaci e con risolutive capacità applicative di  potere.

Dany A. Harrison esplora le potenzialità di una eccezionale e corale avventura al femminile. Un ideale veliero, il Blues Ship, prende largo narrativo tra memorie e mistero, tra istintività femminile e identità dei personaggi che si rapportano con il dinamico percorso investigativo di Youval, figura descritta sempre d’alto potenziale cognitivo e con aspetti fondamentali di plusdotazione; la narrazione fa risalire queste innate doti a fattori genetici di qualità genitoriali.

Il veliero in navigazione è metafora dei percorsi umani  da affrontare e le tante rotte possibili da perseguire con le specificità di unicità identitarie e di genere. Un insegnamento anche sentimentale, da cogliere tra le sfumature narrative della raffinata  scrittura di Dany/Daniela, perché ogni persona trovi, e viva, come normalità ciò che si sente di essere.

Storia d’azione, di meravigliate relazioni interpersonali e tanta riflessione per esprimere l’essenzialità umana e di principi dei diversi personaggi che costruiscono il mosaico  narrativo ed uno spartito armonioso e vibrante di sorprese, nell’intrecciarsi di passioni, situazioni intriganti e sonorità.

L’autrice ha una dichiarata passione musicale per il jazz, il blues, il soul e verso le opere classiche. È figura intellettuale e di creatività, attiva nel panorama culturale italiano ed europeo. Conosciuta e stimata fondatrice e direttrice dell’Associazione Culturale Crearte che, da oltre vent’anni, realizza eventi e manifestazioni d’arte, cultura e spettacolo. Daniela Zeffiro, con genialità e poliedricità, ha sviluppato un’intensa carriera tra cinema, teatro, televisione come autrice, sceneggiatrice e produttrice. Nel 1995, per il cortometraggio “Viaggio d’amore”, diretto da Daniela Poggi e presentato al Festival del Cinema di Venezia, ha firmato la co-sceneggiatura. Ha scritto e  prodotto tre atti unici teatrali sulla Shoah, rappresentati per diverse stagioni e in città europee come  Nizza, Bruxelles, Deauville, Liverpool, Oxford e Londra. Con visione artistica e profonda sensibilità ha creato programmi per emittenti televisive private dei circuiti regionali nazionali.

Attualmente sta lavorando per un altro emozionante ed intrigante caso della  investigatrice privata Yourval… una saga che continua e inizia con una scoperta sconcertante all’interno della Casa Bianca, e precisamente sul prato dell’ala nord-est.

La copertina e le numerose colorate illustrazioni, presenti nel volume “Brividi in Blues-Operazione Shadow”, sono state realizzate  dall’artista sarda Zarga Martini (Maria Grazia Carta), nome con cui firma da svariati anni le sue produzioni artistiche che spaziano nella Modellistica D’arte Muraria e dal Design all’Arredamento, dalla Scenografia alla Pittura fino all’Arte Digitale.

Views: 281

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *