
Il Codacons ha presentato una nuova segnalazione ad Antitrust, ministero dei Trasporti ed Enac: volare per le Isole costa fino al 900% in più. E nei giorni clou gli aerei sono già strapieni
Non solo tariffe alle stelle, ma anche posti che scarseggiano: volare durante le festività natalizie da e per la Sardegna si annuncia, come ogni anno d’altronde, parecchio complicato. Diversi i giorni critici, in particolare quelli che precedono il Natale: il 20 e 21 da Milano è impossibile raggiungere l’Isola, si dovranno attendere i posti aggiuntivi che AeroItalia dovrà garantire su Cagliari. E non è certo per effetto dei concerti di Capodanno previsti nelle piazze sarde, che attireranno ben pochi turisti non sardi ma che sono fatti per il movimento interno, ma per i tanti conterranei che per le Festività si vogliono ricongiungere con le famiglie d’origine.
Per farlo, nemmeno questa è una novità, dovranno sborsare parecchi soldi. Secondo una denuncia del Codacons, infatti, “volare durante le festività natalizie costa fino al 900% in più rispetto alle normali tariffe aeree”, in particolare se si guardano cercano biglietti per la Sardegna e la Sicilia. L’associazione dei consumatori ha presentato una nuova segnalazione ad Antitrust, ministero dei Trasporti ed Enac.
“Da Milano a Cagliari – evidenzia Codacons – il biglietto del 23 dicembre costa +350% da 18 a 81 euro, va meglio, si fa per dire, se si vola da Roma a Cagliari: in questo caso l’aumento del biglietto rispetto alle tariffe di gennaio è del +182%”. “A parità di servizio le tariffe aeree sotto le festività registrano una impennata del tutto ingiustificata, e per questo abbiamo presentato una nuova segnalazione ad Antitrust – che già indaga sul fenomeno del caro-voli – Enac e Mit, chiedendo un intervento urgente a favore dei cittadini che ogni anno devono sottostare al salasso natalizio nel settore del trasporto aereo”, conclude il Codacons.
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