
di ELENA MONTANI
Ricorre quest’anno il cinquantenario della morte di Emilio Lussu, pluridecorato della 1° Guerra Mondiale, comandante della mitica Brigata Sassari, fondatore del Partito Sardo d’Azione e del movimento antifascista “Giustizia e Libertà”, membro dell’Assemblea Costituente e due volte Ministro della Repubblica. Il Circolo A.M.I.S. di Cinisello Balsamo, che è intitolato proprio a questo illustre figlio della Sardegna, ha voluto rendergli omaggio con due giornate dedicate a narrarne la storia ed illustrarne il pensiero.
Sabato 15 Novembre presso l’Auditorium del Centro culturale Il Pertini di Cinisello Balsamo ha avuto luogo la proiezione del film Emilio Lussu – Il processo che trae spunto da un episodio della vita di Lussu da lui stesso narrato nel libro Marcia su Roma e dintorni. La notte del 31 ottobre del 1926, come rappresaglia per il fallito attentato a Mussolini avvenuto a Bologna, l’abitazione cagliaritana di Emilio Lussu viene assaltata da un gruppo di squadristi ed un facinoroso ne scala il balcone nel tentativo di entrare nell’appartamento: Lussu apre il fuoco e lo colpisce, uccidendolo, viene perciò arrestato e processato. Il film ripercorre i difficili momenti che portano il giudice Marras e i suoi collaboratori, nonostante le forti pressioni politiche, ad emettere la sentenza di assoluzione dall’accusa di omicidio colposo, riconoscendo la circostanza della legittima difesa. Alla proiezione ha presenziato il regista Gianluca Medas, che si è intrattenuto con il pubblico raccontando le peripezie affrontate per girare la pellicola durante il periodo della pandemia.
Domenica 16 Novembre il Circolo A.M.I.S ha ospitato il Prof. Giangiacomo Ortu, già docente di storia moderna e contemporanea presso l’Università di Cagliari e coordinatore dell’opera omnia di Emilio Lussu. Nella prima parte della sua conferenza il prof. Ortu ha tratteggiato la personalità del giovane Lussu, combattente nelle trincee della 1° Guerra Mondiale come ufficiale dell’esercito sabaudo, autorevole e rispettato dai suoi soldati perché li rispettava come uomini, a differenza dell’atteggiamento sprezzante dei comandi militari. Hanno fatto da contrappunto a questa prima parte della conferenza Pino Martini Obinu ed musicisti di Sonos de attesu che hanno interpretato tre intensi e coinvolgenti brani musicali tratti dallo spettacolo A rapporto – Emilio Lussu cantato e suonato i cui testi, scritti da Umberto Fiori ed ispirati a episodi narrati da Lussu nel libro Un anno sull’Altipiano sono stati musicati dallo stesso Pino Martini. Nella seconda parte della conferenza Il Prof. Ortu ha parlato della nascita del partito sardista e della militanza antifascista di Lussu, introducendo così i successivi brani musicali interpretati dai Sonos de attesu: “Marcia su Roma”, “1926” per terminare con “Il paese dei voltagabbana”, ispirati al libro Marcia su Roma e dintorni. Ha concluso l’incontro il Prof. Ortu che ha esposto con grande chiarezza il concetto di autonomia di Lussu, intesa come autogoverno a forte impronta sociale e democratica.
Nonostante la pioggia battente che si è riversata per tutto il pomeriggio su Cinisello, il salone del Circolo A.M.I.S. era gremito di un pubblico attentissimo e partecipe che ha mostrato di apprezzare l’inconsueto “duetto” fra un autorevole docente ed uno straordinario gruppo musicale.
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