
di SABRINA ZEDDA
Sino al 30 novembre la Galleria Siotto di Cagliari ospita “Ophidia”, prima esposizione monografica dell’artista nuorese Emanuele Cocco.
Curata da Alice Deledda, la mostra propone una quindicina di opere, tra tele e tavole dipinte a olio, un quaderno di bozzetti originali e quattro riproduzioni realizzate tra 2021 e il 2025 dove, oscuri e subdoli, dei serpenti attraversano ossessivamente gli spazi in un percorso in cui minaccia e redenzione s’incrociano di continuo.
Scrive Alice Deledda nel testo di presentazione della mostra: “Linee sinuose e subdole attraversano ossessivamente lo spazio inseguendo lo spettatore tela dopo tela, immobilizzandolo di fronte al pericolo che incombe e dal quale non può sfuggire. Le serpi sono presenze inquietanti e ipnotiche, seducono e insidiano, incarnando l’ambivalenza del desiderio e della paura. In una pittura che ammalia, intensa e tormentata, Emanuele Cocco affronta questa minaccia destrutturandola: l’animale diventa simbolo di redenzione per l’autore e per chi ha il coraggio di affrontarlo, svelando così anche la sua natura salvifica”.
In questi ultimi lavori, nota ancora la curatrice “Cocco abbandona gli accademismi prediligendo un tratto più instintivo ed espressionista; i toni cupi e l’uso del colore estremamente materico danno corpo alle paure terrene e ad incubi profondi inaccettabili ed ora invece manifesti”.
Ad impreziosire il percorso espositivo sono le sonorizzazioni create ad hoc da Dodo q, Haroun e Andiperla.
La mostra è visitabile dal giovedì alla domenica alle 18 alle 20.
Informazioni: galleriasiotto@gmail.com
Con il contributo di: Direzione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, Servizio Cultura del Comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna.
EMANUELE COCCO nasce a Nuoro il 27 marzo 1992. Trascorre l’infanzia e la prima adolescenza a Fonni. Disegna fin da piccolissimo e continua per molti anni da autodidatta esplorando varie tecniche (china, acquerello, pittura acrilica). Si trasferisce a Nuoro per frequentare il liceo scientifico e poi a Cagliari nel 2011 per studiare architettura.
Nel 2021, dopo il covid, mentre svolge lavori disparati, si iscrive all’Accademia di Cagliari, scegliendo il corso singolo di pittura ad olio.
Grazie agli strumenti accademici acquisiti si dedica pienamente alla tecnica ad olio, portando avanti una continua evoluzione del proprio linguaggio.
È proprio l’accademia ad offrirgli nel 2023 l’opportunità di partecipare alla prima esposizione, “Walls of Street Art”, in collaborazione con tre docenti e due studenti dell’istituto. Nel frattempo frequenta costantemente la bottega di Sara Paravagna esercitandosi con la pittura dal vivo assieme ad altri disegnatori.
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