
Maria Pintore
di ANNA MARIA TURRA
“In Onda”, libro autobiografico firmato dalla giornalista Maria Pintore, edito da Albatros il Filo è occasione per condividere con il pubblico i momenti salienti della carriera della giornalista radiofonica, speaker e voce femminile fra le più apprezzate in Sardegna. Una lunga storia che abbraccia l’intera evoluzione di un’isola che tratteggia a pennellate di colore una brillante carriera nella comunicazione.
Maria Pintore si racconta da quando, a quindici anni, varca per la prima volta la soglia della radio e entra in quel mondo pronto a conquistarla per sempre.
E ne fa un’operazione straordinaria di svelamento perché è una biografia che incrocia il sentimento di chi si cimenta con entusiasmo, curiosità e talento.
Si parla della capacità di arrivare al cuore di Maria Pintore in questo libro, di una donna di temperamento, un’indomita. La sua parabola alla radio inizia negli anni Novanta: l’editore, Gianni Iervolino, la chiama a casa colpito da quella voce che ha sentito alle frequenze di Radio Hobby, una piccola radio di Tempio Pausania. Una di quelle numerose micro realtà scomparse per mancanza di mezzi, una giovane emittente che, familiarizzando con gli americani della base Nato ai piedi del monte Limbara, contamina col primo funky l’Italia accanto alla sede vescovile, la diocesi di Tempio-Ampurias.
“Eravamo giovani dj che cercavano di carpire le novità presenti in un orizzonte culturale oltre oceano e gli americani si prestavano”
Quella di Maria Pintore diventa ben presto una voce autorale, precisa, affilata. Diretta. La sua è la postura di chi ha voce in capitolo, di chi se ne intende e, dall’emittente, trasmettere non è solo un verbo, è rendere ogni intenzione perfetta: non si tratta solo di musica diffusa, piuttosto si tratta di una sintesi dell’informazione, perché lei sembra sapere quanto basta e quando sottrarre perché, ne è convinta, di solito basta meno.
Maria costruisce una frase, la mette dentro un microfono ed ecco che accade tutto. Gianni Iervolino ne intuisce da subito la portata Ne nasce una collaborazione grandiosa, un’amicizia incrollabile anche di fronte alla morte. Maria ricorderà lo straordinario imprenditore, il maestro e l’uomo con queste parole “… il suo nitore non si lasciava sporcare dal mondo”

A lei Iervolino lascerà la guida del palinsesto, “le chiavi” di Radio Costa Smeralda che diventerà un’importante realtà nel mondo dell’editoria regionale.
Certo dal 1978, anno di fondazione, la storia di questa radio è profondamente cambiata: ha seguito le trasformazioni radicali del territorio raccontandole dalla complessità di una Costa Smeralda ponte tra associazioni di volontariato, comitati cittadini, sindacati, associazioni sportive e di quartiere.
Maria apre, con l’uso della sola voce, quella porta dorata tra business e mondanità che la Costa Smeralda è per l’intera isola e, dalla sua postazione radiofonica, ne fa uno scrigno di contenuti e di curiosità. Mentre trasmette Maria Pintore ancora una volta è l’Oceano che pretende di entrare nel Mediterraneo, si ascolta il mare come portando una conchiglia all’orecchio e, in un passaparola che intercetta e amplifica le istanze più diverse, le onde sonore diventano il filo conduttore della donna che inizia come speaker per gioco, riceve riconoscimenti, insegna. Dai primi passi a Radio Tele Gallura fino alla direzione di Radio Internazionale Costa Smeralda e WebRoch, Maria parla di sé e del mondo, di forza e di desiderio.
Riconoscibile ed amata dentro questo libro Maria Pintore ci dice come accade la vita, la carriera, la trasformazione mentre mostra il potere di una donna che ha saputo sognare. Perché ci vuole un gran metodo per non smettere. Dentro “In Onda” scrive della sua personalissima forma di pulizia: la responsabilità verso un pubblico che non smette di ascoltarla.
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Grazie Anna Maria Turra. Tottus in PARI