
Vanna Flore
di LUCIA BECCHERE
Dopo aver preparato in privato una ragazza in storia del cinema e del teatro, Vanna Flore, laurea in giurisprudenza a Cagliari, si è dedicata interamente a questa attività, sua vera passione al pari della fotografia. Già attrice in un gruppo che operava al Teatro Universitario Sardo, il professore che aveva esaminato la sua allieva la volle con sé come assistente, in seguito svolgerà anche il ruolo di docente. Aveva lasciato Oliena a 14 anni per frequentare il liceo a Nuoro per poi stabilirsi nel capoluogo sardo.
“Come gruppo – racconta -, ci siamo dedicati molto ai bambini delle elementari, preparato filastrocche di Gianni Rodari e mandate in scena al teatro Massimo fino agli anni settanta. Attività seguita con entusiasmo da tanti che compravano i biglietti con largo anticipo. Nelle elementari Satta di via Crispi ho fatto, per anni, animazione su testi scritti da me e dagli stessi bambini che, con grande partecipazione, componevano anche poesie”.
Giornalista pubblicista, ha scritto in sardo in Frontiera, Il Messaggero Sardo, nell’Unione, nella Nuova, in Tuttoquotidiano, in Lacanas, in Repubblica Sarda dove realizzava numerose interviste ai poeti, cofondatrice e redattrice della rivista NUR e di S’Ischiglia di Angelo Dettori che l’ha sempre stimata. Pubblicava le sue poesie ma si occupava anche di raccogliere e tradurre in sardo componimenti di altri autori. Dopo il trasferimento del marito, nel 1985 è andata a vivere a Potenza dove ha continuato a scrivere versi in italiano nelle riviste locali e con lo “Specchio dei tempi” rubrica allegata al quotidiano torinese La Stampa, proseguendo la sua collaborazione anche dopo il rientro in Sardegna nel ‘90.
Nel 1984 la sua silloge “Pensieri in versi” venne premiata con la pubblicazione dalla casa editrice Albatros. Vanna Flore canta l’amore, la donna, l’esilio, la partenza, la famiglia, temi antichi e universali: “Semus sas fozas/chi trimughinat su ‘entu/semus sa fiamma/de su ‘ogu tentu/semus ispinas/e sudore … semus su pane /de cada die/semus su calore/d’una notte ‘e nie” da “Femina”, poesia messa in musica da Costantino Mirai e cantata dal coro di Baunei Su Circannueu al concorso internazionale “Nuoro Patria dei cori”. Alcuni versi di questo componimento sono riportati in una serranda fra tanti scritti di autrici di Oliena che si esprimono attraverso la poesia e il racconto, omaggio dell’associazione culturale “Hilianna”.
Numerosi i riconoscimenti a lei attribuiti. A “Cortecce” il Premio “Poeti d’Italia” Specchio della Stampa Milano. “Alle cortecce di sughero/sgiogate dai tronchi/ho legato la forza del toro”.
“Connubio universale” ha ottenuto il Premio Casentino 1980, in giuria anche Carlo Bo. “Barbagia e granito/ginepri contorti dal sole e dal gelo/è la mia terra indomita/la terra di donne dal seno velato di scuro/e le mani di pietra/come la pelle degli uomini/sotto manti d’orbace”.
A “Barbagia” il Premio Poesia Città di Cagliari 1976, in giuria Alziator, Romagnino, Pilia, Sorgia e Borsetti, pubblicata in molte riviste ha fatto il giro del mondo. E ancora 3° Premio Ozieri con la poesia “Passu Torrau”- 2012. Il poema “Ses tue mamma”: “Ses tue mamma/hi a jumpare su rivu de sa vida/una manu m’has dau/ses tu hi pro interessu/s’amore m’as lassau” ci invita a riflettere sulla figura materna, presenza insostituibile nella vita di ogni uomo.
Di recente ha anche realizzato molti documentari tra cui quello sulla necropoli punica di Cagliari e sulle opere di Francesco Ciusa che si trovano alla Galleria d’Arte Moderna del capoluogo sardo.
“Per tanti anni ho scritto poesie di nascosto – confessa Vanna -. Scriverle era un indicibile segreto custodito nella mia anima. Soltanto quando mi immergo nelle storie, poesie, foto, racconti della mia Oliena, dimentico la realtà dolorosa in cui vivo e sebbene la mia vita nel paese natio sia stata molto travagliata, l’ho sempre amato e sublimato nei versi. Oggi che vivo lontana da tanto tempo, non ho più il senso del paese, da olianese sono diventata cittadina del mondo”.
Views: 91





































































































