
riferisce ASIA PISU
Il Coordinamento Giovani FASI desidera esprimere preoccupazione per il clima di forte divisione che si è venuto a creare attorno alla proposta di modifica dello Statuto.
Le tensioni emerse – rese evidenti già durante la riunione del Consiglio direttivo nazionale e amplificate dall’introduzione di un nuovo Statuto in contrasto con quello attualmente in vigore – rischiano di compromettere la coesione interna della Federazione e la legittimità del processo congressuale.
Come giovani, appartenenti alle Associazioni e poi alla FASI, riconosciamo il valore e l’impegno di chi ha costruito nel tempo le fondamenta della nostra rete associativa. È proprio a partire da questo patrimonio condiviso che vogliamo costruire un futuro guidato da uno spirito nuovo e unitario, capace di valorizzare tutte le voci, senza escludere nessuno.
Riteniamo fondamentale portare avanti i lavori congressuali con metodo, trasparenza e collaborazione, seguendo un percorso che garantisca il confronto aperto e partecipato, senza strappi né imposizioni. Ed è per questo che oggi resteremo fermi durante l’assemblea, insieme a tutti voi, proseguendo i lavori congressuali in un secondo momento. Le modifiche statutarie – soprattutto quelle che incidono profondamente sulle modalità di voto e sulla rappresentanza – richiedono un dibattito sereno, condiviso e rispettoso delle regole democratiche.
Come giovani, sentiamo la responsabilità di contribuire al rilancio della FASI con idee nuove, ma radicate nella storia e nei valori dell’emigrazione sarda. Abbiamo intenzione di lavorare per una Federazione più inclusiva, dove le istanze delle nuove generazioni possano convivere armoniosamente con l’esperienza di chi ci ha preceduto, nel rispetto reciproco e con una visione comune.
Invitiamo pertanto tutti i delegati e le delegazioni a mettere da parte le contrapposizioni e a lavorare insieme per il bene della Federazione, affinché questo Congresso non diventi un’occasione mancata, ma un vero momento di crescita collettiva.
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Non c’è bisogno di alzare la voce, vi sono ampi spazi per tutti, ad avercene….
Sono sempre benvenuti l’importante che non sia solo in fase congressuale
Il problema, caro Enea, e che quando ci sono i congressi, i giovani sono presi a randellate nei denti se solo provano ad aprire bocca.
Sottoscrivo e sostengo le decisioni del Gruppo giovani, che si sono dimostrati saggi e costruttivi e proiettati in un’ottica di accoglienza e massima collaborazione nella trasparenza più assoluta!
Bravissimi i giovani della F.A.S.I., pieni di energia e progetti, organizzati, preparati ed efficaci
Complimenti vivissimi Sara
Bene meda
Bravissima Sara,complimenti davvero sia per aver creato in questi anni un bel gruppo di giovani, ricchi di orgoglio sardo e di passione,sia per esserti battuta in questi giorni di congresso con tanto energia e portando avanti idee , contenuti e tanta progettualità Anche le critiche piu che legittime ,e a mio avviso piu che valide ,disquisite con competenza e chiarezza.,mettendo in risalto giuste critiche del modo in cui purtroppo è stato gestito questo congresso La tua squadra esprimeva davvero il rinnovamento ,: quasi tutti giovani ( non come l’altra del Presidente Mossa) ..Peccato che nel nuovo esecutivo..di giovani ce ne sono davvero pochi, i giovani che dovrebbero davvero essere il valore aggiunto della FASI come di qualsiasi associazione. Peccato ..è stata persa una grande occasione di rinnovamento vero e democrazia
Si fa un gran parlare di inserire i giovani e tante altre belle parole…. poi, purtroppo, restano solo parole. Voi siete state in gamba, continuate a far sentire la vostra voce…