
Sebastiana Madau
di LUCIA BECCHERE
“Sono madre di 7 figli, ho 13 nipoti e 14 pronipoti, tutti presenti alla festa del mio 100esimo compleanno”, racconta Sebastiana Madau nata a Ottana il 14 luglio del 1924 da padre bolotanese e madre ottanese. A festeggiarla anche il sindaco Franco Saba che l’ha omaggiata con un rosario in filigrana e il parroco Pietro Borrotzu con una medaglia raffigurante la Sacra Famiglia
Tzia Bostiana, maggiore di tre figli, ha frequentato solo la 4 elementare perché doveva badare alla casa e preparare il pranzo in quanto la madre faceva la cuoca ai matrimoni e commerciava l’olio. A 15 anni ha indossato sa fardetta, spartiacque fra l’età dei giochi e l’età della ragione, una sorta di investitura che la inchiodava a enormi responsabilità. Sapeva fare su pistizzone (la fregola), il pane, la pasta e i dolci, ricamava, lavorava a maglia e all’uncinetto.
“Noi bambini– ricorda -, siamo cresciuti insieme in sa carrela giocando a predischeddu, pariamus tuttus izos de una mamma, sas tzias anzianas ci portavano in chiesa al catechismo, adesso non sunu in chirca de creisa, no lu chircana a Deus”.
In paese ha conosciuto Pietrino Denti detto Damu, suo futuro marito. Orfano di madre, è stato il padre a chiederla in sposa ai genitori di lei e a farsi garante dellaserietà del figlio, possedeva carro e buoi e faceva legna in su monte per rivenderla a Sedilo e Borore. Bostiana ne veniva informata a cose fatte. “Mi è piaciuto subito – confessa -, era un onesto lavoratore, ci siamo sempre rispettati e voluti bene. Ci siamo sposati nel 1947 dopo un anno di fidanzamento, 25 anni lui, 22 io. Abbiamo preparto sos cadhittos, il pane per gli sposi, pranzo a casa mia, tutte le vicine erano impegnate nei preparativi, la gente era povera ma si divertiva a ballare e fare scherzi. La notte hanno sparso del sale grosso sulle lenzuola, giusto per darci da fare”.
Dopo il matrimonio nessuna delusione “ca iti un’omine bonu”. Un anno dopo è nato il primo figlio, a seguire altri sei, tutti a distanza ravvicinata. I parti avvenivano a casa con l’aiuto dell’ostetrica.
“Ho perso la terza figlia, Natalia, di 3 giorni appena – continua -. Le avevano fatto il bagnetto con l’acqua fredda e aveva contratto la polmonite. Mio figlio Giovanni è nato mentre ancora allattavo la sorellina Lucia, pesava 800 grammi perché non avevo di che nutrirlo. Ricordo che lo mettevano dentro una tegola ben riscaldata perché non esistevano le incubatrici e lo alimentavano col latte Mellin. Grazie al Signore ce l’ha fatta, conseguito il diploma di ragioniere ha lavorato all’Enichen e oggi ha 76 anni”.
Dopo anni di lavoro a Ottana, Pietrinu è emigrato a Milano e poi in Germania. È scomparso per un male incurabile a 75 anni.
Affetta da discopatia, la nostra nonnina si muove con l’aiuto del deambulatore. Segue tutte le funzioni religiose alla televisione, mai il telegiornale perché “soffro nel vedere l’umanità travolta dalle guerre”
Ha sempre lavorato in campagna affidando i bambini alla madre e alla sorella Gesuina oggi 97enne che vive con lei, presenza insostituibile in ogni momento della sua vita. Insieme ricordano i tempi trascorsi quando seminavano angurie e meloni, mietevano il grano e lavavano i panni al fiume. Mangia di tutto, la sua specialità sono i ravioli di patate e non ha mai rinunciato ad un bicchiere di aranciata Fanta a pranzo.
“Ho vissuto momenti molto difficili – ammette tzia Bostiana -, ma il Signore mi ha aiutato a che lompere a custa edade. Fin da bambina sono consorella della confraternita delle Madonna dell’Assunta e ho sempre frequentato la chiesa”.
“Nonna, in questi 100 anni hai seminato amore, curato cuori e asciugato lacrime – recita la lettera che, a nome di tutti i cugini, il nipote Pietro medico di 27 anni, ha letto durante la messa celebrativa -. Sei stata maestra di vita e rifugio sicuro. Possano i tuoi occhi incrociare ancora i nostri pieni di gratitudine. Grazie per essere la nostra roccia, la nostra storia vivente”.
“Deus bos lesse sa gonca a postu – ci augura al momento del commiato-, e sos annos chi tenzo deo bo lor dia Zesu Gristu in fortuna a bisateros e a totu sa familia”.
Views: 114






































































































Auguroniii zia Bastiana
Baci