PIERLUIGI SABATELLI A 72 ANNI IN BICI DALLA SARDEGNA SINO A CAPO NORD PER AMORE: “MIA MOGLIE SOGNAVA DI VEDERE L’AURORA BOREALE”

Pierluigi Sabatelli a Capo Nord festeggiato dalla famiglia

Per realizzare un’impresa occorrono sempre grandi motivazioni e Pierluigi Sabatelli ne aveva una speciale: «Mia moglie avrebbe voluto vedere l’aurora boreale, ma purtroppo non ce l’ha fatta. L’ho fatto soprattutto per lei». Ecco da dove il pensionato sangavinese d’adozione da quasi 40 anni, all’età di 72 anni ha trovato la spinta interiore per percorrere 4000 chilometri in bicicletta con la sola forza delle sue gambe e arrivare a Capo Nord, in Norvegia, partendo da Rovereto, in Trentino.

Docente in pensione di scienze motorie (insegnava all’alberghiero di Arbus) e appassionato ciclista, ha deciso che quel sogno non era più rinviabile e si è iscritto alla ottava edizione della North Cape 4000, evento di ultra cycling senza supporto, in cui doveva attraversare da sud a nord tutta l’Europa. È partito il 26 luglio dal Trentino, ha attraversato le Alpi, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Polonia, quindi l’intera Svezia, un pezzo di Finlandia e la Lapponia norvegese, raggiungendo Capo Nord dopo 26 giorni, il tutto facendo leva solo sulla forza di volontà e l’allenamento. 

Appresso solo lo stretto necessario per non appesantirsi, sfidando il freddo, la pioggia incessante e anche la fame, oltre alla rottura del telaio della bicicletta a causa di una caduta. Pierluigi ha rimediato rattoppandolo con fascette di plastica e un supporto. Per lui anche il problema di doversi barcamenare con le lingue, ma (come testimoniato anche da altri ciclisti che hanno completato l’impresa) sono risultati determinanti l’aiuto e la generosità degli abitanti delle località attraversate. 159 i km percorsi in media al giorno, gli ultimi 30 nella giornata in cui è arrivato alla meta a Cape North. Qui sotto il celebre mappamondo in metallo che segna il punto considerato per convenzione il più a nord del continente, il momento che ha ripagato le fatiche di quasi un mese: ad attenderlo c’era la sua famiglia, che lo aveva sostenuto da lontano e lo ha preceduto ai confini settentrionali del mondo.

https://www.lanuovasardegna.it/

Views: 57

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *