
di MAURIZIO ONIDI
L’imprenditore di Gonnosfanadiga Gianfranco Usai è stato premiato nei giorni scorsi al Ros’e Mari di Oristano, nel corso della manifestazione “Sardinia Food Awards”, per le “Tipicità regionali” delle sue farine “Fadiori” ottenute dalla macinatura a pietra di cereali antichi di alta qualità coltivati a “Pauli Cungiau”, ai piedi del monte Linas.
Il riconoscimento mira a premiare le eccellenze agroalimentari della Sardegna e arricchisce la già numerosa bacheca del discendente della famiglia “Fadiori”, nomignolo che in gergo gonnese antico significava “colui che si dà da fare”.
«In questo premio e racchiuso tutta l’anima di essere un Fadiori appunto» dichiara con soddisfazione Gianfranco Usai, titolare dell’azienda agricola che coltiva i terreni che furono dei suoi avi e che oggi, con grande caparbietà e competenza porta avanti.
«È un riconoscimento molto importante per una piccola impresa di famiglia che vuole puntare sui prodotti di nicchia e nel futuro dei cereali antichi e che mi piacerebbe venisse portata avanti da nostra figlia Annasofia» precisa l’imprenditore gonnese.
Come nasce l’idea del mulino? «Il progetto del mulino nasce dall’idea di rievocare l’antica tradizione della mia famiglia: “I mobiusu de Concu Fadiori”, due vecchi mulini ad acqua, entrambi sulla sponda sinistra del Rio Piras, a una distanza di un centinaio di metri l’uno dall’altro e dei quali oggi non resta traccia, essendo state edificate delle costruzioni», precisa Gianfranco Usai che di professione fa l’allevatore, «I dieci ettari che coltivo si trovano in località “Pauli Cungiau”, appena fuori dal centro abitato gonnese ho rischiato di perderli in quanto su quell’area si volevano impiantare produttori di energia. Con l’aiuto della comunità, dell’amministrazione comunale e della Regione Sardegna sono riuscito a salvarli. Nel 2020 ho capito che era arrivato il momento di rivalorizzare quelle terre con la semina di grani sardi e la realizzazione del mulino a pietra, il sistema migliore per la produzione di farine di altissima qualità con le quali preparare pane e paste sempre più ricercate dalla clientela, alla ricerca dei vecchi sapori».
Gonnosfanadiga, nota per la produzione dell’olio extra vergine d’oliva e del pane, declinata in tutte le sue versioni antiche e moderne, pertanto, si candida a diventare famosa anche per la produzione della farina cento per cento sarda.
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