
Stefano Congiu e Giuseppa Tanda
di MARIA LUISA PORCELLA CIUSA
La XXIV edizione del Premio Navicella Sardegna si è svolta il 6 settembre al teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, confermando la sua forza evocativa e la capacità di unire cultura, talento e orgoglio identitario. Sul palco si sono alternati i protagonisti di quest’anno, sei personalità che con la loro carriera hanno dato lustro alla Sardegna a livello nazionale e internazionale:
Stefano Congiu, cardiochirurgo pediatrico che ha dedicato la sua vita a salvare i bambini con patologie cardiache;
Piergiorgio Pulixi, scrittore di romanzi polizieschi apprezzato dal grande pubblico e dalla critica;
Fabio Poddighe, ex campione italiano di pentathlon moderno;
Giuseppa Tanda, archeologa che ha contribuito al riconoscimento delle Domus de Janas come patrimonio dell’umanità UNESCO;
Roberto Giacobbo, conduttore e divulgatore televisivo, volto noto della cultura e della comunicazione italiana;
Fedele Usai, manager di Dolce & Gabbana, guru della pubblicità e del marketing internazionale.
A questi si aggiunge il Premio Speciale “Olimpia Matacena”, consegnato a Riccardo Milani, regista del documentario Rombo di Tuono dedicato a Gigi Riva e de La vita va così, ispirato alla battaglia del pastore Ovidio Marras contro la speculazione edilizia.
Con le premiazioni di quest’anno, il Navicella Sardegna arricchisce il proprio albo d’oro, consacrandosi ancora una volta come il più prestigioso riconoscimento isolano dedicato a chi porta alto il nome della Sardegna. Il Premio Navicella Sardegna, ideato dall’associazione Sardegna Oltre il Mare, è nato per valorizzare chi, con il proprio talento, riesce a diffondere la cultura e i valori dell’isola oltre i suoi confini.
La selezione dei vincitori è affidata a una giuria composta da scrittori, editori, giornalisti, rappresentanti di ordini professionali e istituzioni. Il premio prende ispirazione da un antico simbolo votivo dell’epoca nuragica: una piccola navicella, emblema di viaggio, speranza e legame con la propria terra. Nei secoli, questa immagine ha accompagnato anche i tanti emigrati sardi, diventando simbolo di resilienza e radici. Oggi, quella stessa navicella rivive nelle opere in argento realizzate dal maestro orafo Bruno Busonera, che ogni anno consegna nelle mani dei premiati un frammento di storia e identità.
Il premio è stato assegnato nelle ultime edizioni, fra gli altri, a Francesco Cossiga, Vittorio Sgarbi, Antonio Marras, Gianfranco Zola, Paolo Fresu, Beppe Severgnini, Bastiano Sanna, Lia Palomba, Bianca Berlinguer, Maria Lai, Daria Bignardi, Marcello Fois, Luigi Donà dalle Rose, Geppi Cucciari, Barbara Serra, Remo Bodei, Angela Sirigu, Salvatore Niffoi, Marco Carta, Melissa Satta, Caterina Murino, Elisabetta Canalis, Mariangela Pira e molti altri.
Views: 376






































































































il dottor Congiu un talento immenso dal cuore puro e dalle mani d’oro.
tanti tanti complimenti
Muchas felicitationes
Complimenti
Premio strameritato, grandissimo Ste! ⭐️
Complimenti Stefano !Orgoglio della medicina e della Sardegna!!👏👏👏👏
Complimenti! 👏👏👏
Complimenti STEFANO CONGIU!
Wow che soddisfazione
Congratulazioni 👏👏😘
Complimenti
Felicidades!
Congratulazioni, un premio meritatissimo!!!
Complimenti Stefano!
Complimenti 🍾
Che bella soddisfazione
grande Ste ❤️❤️❤️
Complimenti!
Grande Stefano!!!!!
Complimenti Stefano
Felicidades 🎉
Congratulazioni Stefano per i tuoi succesi!
Complimenti Stefano! Bravissimo.
Congratulazioni oer Stefano
Peppina Tanda complimenti
Complimenti a Stefano Congiu.
Complimenti Stefano!! 👏👏
Complimenti
Kudos—-one of many accomplishments. Your knowledge and empathy are exemplary!! Your entire family always holds a very special place in our hearts. The Haizlip Family
Complimenti 👏🏾👏🏾👏🏾