
Giorgio Armani
Era il 16 giugno del 2021 quando Giorgio Armani aprì la sua prima boutique a Porto Cervo, fu l’ultimo tra i grandi brand dell’alta moda ad insediarsi nell’esclusivo borgo della Costa Smeralda.
Un anno dopo decise di sponsorizzare la Superyacht Regatta, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che da allora ha preso il nome di Giorgio Armani Superyacht Regatta, appuntamento fisso all’inizio della stagione velica.
Un legame con la Sardegna partito da lontano: quando arrivò in barca molti anni prima del 2021, l’Isola sarebbe diventata una meta fissa dei suoi viaggi. E non solo a bordo dei suoi yacht, perché a lui piaceva frequentare anche luoghi e lidi più tranquilli, a contatto con chi in Sardegna vive.
Ma a Porto Cervo, Armani trovò il posto giusto per trasferire i suoi capi inimitabili in terra sarda. Il suo marchio è comparso nello spazio più lussuoso della Costa Smeralda, sulla Passeggiata del borgo, con una sobria inaugurazione, perché al tempo vigevano ancora le norme anti Covid, ma non per questo meno elegante e raffinata.
“È una boutique che si integra perfettamente nel contesto in cui è inserito – racconterà alcuni giorni dopo l’apertura in una intervista a La Nuova Sardegna -. Era da tempo che cercavo il punto giusto e adesso l’ho trovato”. Parlando del suo legame con la Sardegna, raccontò: “Il mare è il mio elemento e le isole rappresentano la mia idea di forza e di indipendenza. Non posso non amare la Sardegna: ne ho sempre appressato le acque blu, la cultura secolare e scoprire sempre posti nuovi”.
L’Isola anche come ispirazione nella moda: “Il mio lavoro vive di rielaborazioni di elementi, atmosfere e dettagli che mi colpiscono. Non ho fatto mai collezioni a tema, ma di certo lo spettacolo, qui è qualcosa che ricordo quando lavoro sui colori”.
La Dinamo Banco di Sardegna Sassari, il presidente Stefano Sardara e tutto lo staff, piangono la scomparsa del patron dell’Olimpia Milano, Giorgio Armani. “Figura straordinaria e simbolo di eccellenza italiana, Giorgio Armani è stato non solo un punto di riferimento nel mondo dello sport, ma anche un’autentica icona dell’imprenditoria e della moda a livello internazionale”, scrive in una nota la società di basket sassarese.
“La sua visione, il suo stile inconfondibile e la sua capacità di coniugare eleganza, passione e impegno hanno lasciato un’impronta profonda in ogni ambito in cui ha operato. Alla società Olimpia Milano, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano le nostre più sincere e sentite condoglianze”.
Per Sassari e la Sardegna Giorgio Armani non è stato “solo” il re della moda e dell’eleganza, il grande imprenditore che solcava il mare della Costa Smeralda con lussuosi yacht. Armani per gli sportivi sassaresi era soprattutto il patron dell’Olimpia Milano, la regina del basket italiano. E la sua scomparsa riaccende i ricordi sull’infinita sfida sportiva fra le scarpette rosse e la Dinamo Banco di Sardegna Sassari.
Una rivalità che va avanti da quando la squadra sassarese è approdata nella serie A di basket, nel 2010, tanto da diventare una classica del campionato italiano. Sfide indimenticabili scolpite nella memoria degli sportivi, con epici duelli nei playoff scudetto, e con la Dinamo che a dispetto dei pronostici e delle forze in campo ha più volte regalato dispiaceri al patron dell’Olimpia. Come le due semifinali scudetto in cui ha superato Milano (nel 2015 e nel 2019) o le due finali vinte da Sassari in Coppa Italia (2015) e in Supercoppa (2014).
In tutto Sassari ha incrociato sul parquet lo sguardo appassionato di Giorgio Armani per la sua Olimpia 61 volte, con 41 vittorie di Milano e 20 della Dinamo. Proprio la Dinamo e l’Olimpia saranno protagoniste il 6 e 7 settembre al torneo “City of Cagliari”, un classico appuntamento del precampionato, con Bayer Monaco e Gran Canaria. Sarà la prima uscita di Milano senza il suo patron.
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