
nella foto l’autrice dell’articolo
di DINA MELONI
Con la presente desidero esprimere a Voi tutti, le mie perplessità riguardo quello che sarà l’VIII° Congresso FASI che si svolgerà di qui a breve.
Innanzitutto la data e il luogo: Alghero 16-19 Ottobre.
Purtroppo non abbiamo avuto nessun riscontro in merito al mandato di esplorazione dato dall’Assemblea Nazionale del 19 Maggio 2025 all’Esecutivo, circa la sostenibilità della scelta. Si pensava di ricevere da Giugno, momento che mi risulta sia stato fatto il sopralluogo, invece di un silenzio assordante durato sino al 14 Agosto scorso, un minino di feedback. Ricevere un confronto di cifre o un piano economico che sicuramente sarebbe stato importante in termini di valore finanziario prima di prendere qualsiasi decisione in merito, talmente importante che forse sarebbe il caso convocare una Assemblea Nazionale FASI prima del Congresso per confrontare questa scelta con altri preventivi che sicuramente saranno stati nel frattempo richiesti.
Alghero è un luogo splendido, che farà da cornice alla Convention dei Giovani Sardi nel Mondo, convocati dall’Assessorato al Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna dal 22 al 24 Ottobre prossimi: perché non lasciare che quei Giovani siano i veri protagonisti di quel momento in quel luogo, invece di svolgere il Congresso FASI così a ridosso e in anticipo per giunta? Dalla Convention dei Giovani scaturirà sicuramente un documento contenente riflessioni, suggerimenti, un programma, degli eventi e perché no anche delle critiche! Avere date così ravvicinate significherebbe immischiarsi, influenzare e soprattutto cercare visibilità in una coreografia che non può essere di nessun altro se non dei Giovani. Invece, altro è dedicare uno spazio e un tempo ai risultati di quella Convention all’interno del Congresso FASI, magari proprio in apertura, per sottolineare l’importanza del lavoro fatto dai Giovani nei loro gruppi di lavoro, ascoltare la loro voce e il loro pensiero e poterne tener conto durante quelli che saranno i momenti di riflessione e i lavori dei Circoli.
Oltre alla vicinanza con la Convention dei Giovani, iniziare un Congresso FASI di giovedì in Sardegna, significa, per molti Presidenti che ancora lavorano, impegnare diversi giorni di ferie, oltre ai disagi degli spostamenti, correndo il rischio che il nostro “ritorno” sia scambiato, non come una assise di lavoro, ma come una forma di gratuita vacanza: per cui ritengo necessario spostare la data e il luogo in cui si svolgerà l’VIII Congresso FASI.
Proporrei quindi di spostare la data all’ultimo fine settimana di Ottobre, da Venerdì 31/10 al 02/11 su Rimini, Bologna, Firenze o Roma, in cui esistono strutture con le caratteristiche accennate sopra, riducendo fortemente i costi, ottimizzando i tempi e favorendo la partecipazione di un più elevato numero di Rappresentanti. Si darebbe così un importante segnale di presenza e visibilità ai Circoli e al loro operato, contribuendo a creare e rinsaldare i legami con Istituzioni e le Associazioni locali, per far nascere opportunità nuove tra territori di diverse Regioni.

Sempre per agevolare una maggiore presenza, si dovrebbe prevedere la possibilità di partecipazione on line per quanto riguarda le votazioni: “esistono infatti piattaforme che garantiscono assoluta affidabilità e trasparenza del momento elettorale, anche da remoto, con immediato scrutinio e risultati al riparo da possibili errori e manipolazioni”.
Come accennato sopra, le tipologie delle strutture ricettive della città catalana, non permettono di ospitare tutti coloro che parteciperanno al Congresso FASI (e forse neanche a quello dei Giovani) all’interno della medesima location, a scapito dell’ottimizzazione del tempo, delle relazioni e dei costi. Una struttura capace di “tenere tutti sotto lo stesso tetto”, sia per i lavori che per i momenti di riposo e ristoro, favorirebbe le relazioni tra Presidenti e Delegati dei vari Circoli, gli scambi di esperienze e di opinioni… e sappiamo bene quanto bisogno ci sia di conoscenza, di confronto e di ascolto.
E sono proprio l’apertura e lo scambio, il relazionarsi tra Circoli e fra Generazioni che favoriscono la crescita e l’andare al passo con i tempi e la FASI, in questo Congresso, dovrà fare una scelta coraggiosa e matura come ente del Terzo Settore, decidendo se continuare a svolgere le funzioni di “Circolo”, organizzando eventi, oppure diventare effettivamente il supporto e il sostegno dei suoi Soci (i Circoli appunto) camminando al loro fianco per formare, istruire, risolvere problemi, fornire servizi e supportarli in tutte le occasioni in cui ce ne fosse bisogno.
Rileggendo inoltre la Convocazione al Congresso ricevuta, mi colpisce il punto “Consolidare i rapporti con le istituzioni regionali e locali, il Terzo Settore e il mondo produttivo Sardo”: per esperienza personale e del mio Circolo (ma non credo di essere una mosca bianca) le Istituzioni Regionali ci sono sempre state vicino, venendo nei nostri territori: un esempio tra tutti la presenza della Presidente Todde e dell’Assessorato al Lavoro all’inaugurazione dello “Spazio della narrazione dell’Emigrazione Sarda nel Centro Italia” alla fine di Marzo di quest’anno e l’incontro, durante l’evento, con il Presidente della Regione Toscana Giani, con la sua Vicepresidente Stefania Saccardi e con l’Assessore alle attività produttive della Regione Toscana Leonardo Marras, incontro che ha consolidato non solo i rapporti tra le due regioni ma anche con il Circolo, seppur in assenza del Presidente FASI.
Dina Meloni – Presidente Circolo Peppino Mereu APS Siena
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