
Sara Oppo
di GIOVANNI SALIS
Dopo Sassari, Ozieri, Gavoi, Nuoro, Cagliari e Sedilo, è toccato a Seneghe ospitare l’undicesima edizione della Finale del Poetry Slam Sardegna il 2 agosto sul palco della Domo de sa Poesia, organizzata dalla sezione sarda della L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam) con la fondamentale collaborazione dell’associazione culturale Perda Sonadora, come anteprima della XXI edizione del festival Cabudanne De Sos Poetas.
Ad aggiudicarsi il Bronzetto d’Oro della poesia performativa sarda – per la terza volta consecutiva – è l’oristanese Maria Oppo, al termine di una competizione che l’ha vista sfidare sul palco alcune delle migliori voci e penne del territorio qualificatesi nei Poetry Slam disputati in Sardegna durante la stagione 2024/2025.
A condurre e animare l’evento nelle vesti di M.C. (maestro di cerimonia) l’effervescente Francesca Falchi, con l’apporto del veterano Giovanni Salis come notaio di gara e dell’organetto della giovane e talentuosa Maria Giovanna Canu per gli stacchetti musicali.
Maria Oppo ha conquistato il favore della giuria popolare scelta all’interno del numeroso pubblico presente accorso da tutta l’isola, imponendosi sul filo di lana dopo tre manche, davanti alla sorsese Silvia Piana, con tre componimenti originali: “Pierrot” un giuramento di fedeltà alla luna e alla malinconia, “Mononanvocalica” una serie di cinque brevi poesie monovocaliche e l’ultima, vincente, “Kit di sopravvivenza” su una relazione violenta.
Al terzo posto si classificano Luca Sedda da Gavoi e Steve Kieninger, residente a Cagliari ma originario di San Francisco.
Gli altri finalisti in gara erano: Antonella “Haruka” Avellone, Luca Codullo e Terri Melon da Cagliari, Isidoro Carta da Porto Torres, Valentina Loche da Orani, Marta Meloni da Nuoro, Roberto Nieddu da Burgos, Carlo Bussinada Rosas da Monserrato.
Il Premio della Critica invece è stato assegnato a Luca Sedda protagonista di una intensa performance con le sue composizioni “Mutos a s’andira pro sa Palestina” e “Stefano” dedicata all’uccisione e ai depistaggi del caso Cucchi.
A impreziosire la finalissima ha contribuito la presenza degli ospiti speciali Joan Oliva e Luana Farina Martinelli con le loro poesie resistenti e umanitarie e la chiusura di Braxa con il suo dj set hip hop scratch militante.
Le Finali Italiane si terranno ad Agrigento dal 28 al 31 agosto, ma in rappresentanza dell’isola andrà la seconda classificata Silvia Piana, perchè la campionessa del Poetry Slam Sardegna Maria Oppo sarà impegnata al festival Cabudanne de sos Poetas a presentare il suo libro “Mostros” (il 30 agosto a sa Domo de sa Poesia).
Questo l’albo d’oro del Poetry Slam Sardegna, con i campioni e le campionesse decretati – secondo la regola del Poetry Slam – dalla giuria popolare estratta a sorte tra il numeroso pubblico presente, valutando le singole performance di tre minuti, con solo voce e corpo a dare anima ai testi scritti di proprio pugno dai singoli performer, senza limiti di tema, forma e lingua: Lalla Careddu a Sassari nel 2014 (Premio Critica Giuseppe Sanna), Luana Farina a Ozieri nel 2015 (Premio Critica Roberta Cucciari), Ignazio Chessa a Sassari nel 2016 (Premio Critica Cristiano Mattei), Alessandro Doro a Sassari nel 2017 (Premio Critica Andrea Doro), Mauro Piredda a Gavoi nel 2018 (Premio Critica Giovanni Giuàn Oliva), Sandro Mattei a Nuoro nel 2019 (Premio Critica Roberto Demontis), Roberto Nieddu a Cagliari nel 2020 (Premio Critica Sergio Garau), Mauro Massa a Cagliari nel 2022, Maria Oppo a Cagliari nel 2023 (Premio Critica Luca Sedda), Maria Oppo a Seneghe nel 2023 (Premio Critica Terri Mellon).
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