“TRA MITO E POESIA”, UNO SPLENDIDO PERCORSO NELLA FILMOGRAFIA DI SERGIO LEONE: L’ULTIMO LIBRO DI FILIPPO PACE

a sinistra Filippo Pace

Nel cinema di Sergio Leone convivono l’infanzia e la morte, la favola e la ferocia, il mito e la Storia. In questo saggio, Filippo Pace ne ricostruisce con lucidità e passione la geografia profonda: l’oralità come sintomo regressivo, il corpo come sacrario della violenza, la nostalgia come traccia di un tempo perduto. Un’opera critica originale che restituisce al cinema leoniano la sua dimensione più inquieta e poetica.

Sergio Leone: mito e poesia di Filippo Pace è insieme lettura tematica, proposta interpretativa sorprendente e meditazione esistenziale. Un tributo intimo, colto, necessario a un autore che, nella potenza visionaria del suo cinema, ha saputo coniugare la violenza del mito con l’elegia dell’innocenza.

Filippo Pace è dottore di ricerca in Letteratura italiana, ha insegnato Letteratura Italiana e Tecnica della scrittura presso l’Università di Sassari. Critico letterario, saggista, narratore è attualmente il Presidente del Premio Letterario città di Olbia ed insegna Lettere al Liceo Scientifico L. Mossa.

Il suo saggio Il romanzo esistenzialista del Secondo Novecento italiano pubblicato nel 2014 è stato acquistato dalle Università d’Europa e degli Stati Uniti, adottato presso l’Università di Bucarest per un triennio. Il suo ultimo romanzo Raccontami ancora quell’ultima estate, una critica alla burocratizzazione della Scuola Pubblica e un racconto intenso sul disagio giovanile, è stato finalista al Premio Letterario Internazionale Città di Sassari e cura il blog di satira Letteratura e cinema Lettere dalla luna.

Il saggio Sergio Leone: mito e poesia (Edizioni Condaghes)è dedicato al padre Nunzio, recentemente scomparso.

La prefazione del libro è di Aldo Maria Morace, Presidente dell’edizione nazionale dell’opera di Pirandello, Deledda, Verga, Capuana.

Ha pubblicato vari romanzi: C’era una volta la rivoluzione (Cultura e Dintorni, 2012), Sado lesbo rock. Epica del deviante (Bibliotheka, 2019), L’uomo che lottava contro i cani (Augh!, 2016), La ballata della regina senza testa (Condaghes, 2017), Raccontami ancora quell’ultima estate (Condaghes, 2022); e alcuni saggi: Colte idiozie (Logus, 2014), Il romanzo esistenzialista del secondo Novecento italiano (Rupe Mutevole Edizioni, 2014). Ha diretto un cortometraggio dal titolo Sarà dolce per noi e cura il blog “Lettere dalla luna”.

Per ordinazioni contattare la NOR Distribuzione, email: distribuzione@nor-web.eu, tel. 070 7323296.

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Un commento

  1. Grazie mille Tottus in pari per lo spazio dedicato al mio libercolo sul grande Segno Leone.

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