FLASH TORNA A CASA: NEL LIBRO DI VALENTINA MEREU, LA STORIA DI UN GATTO CHE È AMORE, COMPLICITÀ, AMI­CIZIA

Valentina Mereu

I gatti hanno sempre ispirato scrittori e pittori perché la loro essenza magica è capace di entrare in sintonia con l’anima dell’essere umano. In Flash torna a casa – Edizioni Amicolibro, presentato nella sala del consiglio comunale di Lunamatrona, Valentina Mereu racconta la storia di un gatto che a tutti i costi vuole tornare dalla sua famiglia umana.

Valentina, un gatto che ha seminato amore. Flash è esistito veramente, è stato il mio gatto, o meglio, il gatto della mia famiglia per cinque anni, fino a che è scomparso nel nulla nell’estate del 2020 e lo abbiamo ritrovato morto dopo qualche mese. Dire che ha seminato amore è riduttivo perché era un essere puro, un amico fedele, un animale simpaticissimo e un gatto fuori dal comune. Le sue piccole marachelle quotidiane facevano ridere tutta la famiglia, i suoi miagolii striduli ci tenevano compagnia e le sue fusa ci hanno aiutato a superare momenti difficili. Per questo, anche dopo la sua morte, continuo a volergli bene e il suo ricordo esisterà per sempre anche grazie a questa storia che Flash stesso mi ha ispirato a scrivere.

Una storia che consola. Scrivere “Flash torna a casa” mi ha aiutata a rielaborare prima la sparizione, poi la morte di Flash e per questo spero che aiuti tutte quelle persone che stanno soffrendo per la scomparsa del loro migliore amico peloso. La perdita del proprio animale domestico è a tutti gli effetti un lutto e come tale va trattato con rispetto, riguardo e comprensione. Ma c’è qualcosa di peggio rispetto al lutto: non sapere cosa sia successo al proprio amico, cercarlo ininterrottamente per settimane, non conoscere la verità e sperare che torni a casa sano e salvo. È questo il punto focale della storia, perché la scoperta del corpo di Flash da parte della sua famiglia è in realtà un punto d’arrivo, l’obiettivo da raggiungere del Flash fantasma perché solo la scoperta di quel corpo da parte della sua famiglia potrà permettere loro di “andare avanti”, chiudere un cerchio, sapere finalmente cosa è successo, perché conoscere la verità, per quanto dolorosa sia, è sempre qualcosa di positivo e, come in questo caso, anche consolatorio. Con questo racconto ho voluto dare valore al delicato tema della morte per aiutare grandi e piccini a capire che anche la morte stessa può essere un’amica che aiuta a crescere e a maturare.

Sei diventata mamma di recente, un giorno leggerai questo libro a tuo figlio? In realtà l’ho già letto tante volte a Giovanni, già da quando era dentro la pancia. È stata proprio la nascita di mio figlio a farmi desiderare di vedere questa storia pubblicata e a darmi il coraggio di contattare Amicolibro. Perché voglio insegnare proprio al mio bambino che è importante avere dei sogni, impegnarsi per realizzarli e solo avendo una vita piena e appagante si può essere veramente felici. Conto di leggerglielo al più presto prima di andare a letto, anche se, non vedo l’ora di vedere lui leggere questo libro, sentire la sua vicina scandire la storia, vederlo afferrare le pagine con le sue manine e guardare i disegni solleticare la sua fantasia. È un modo per fargli conoscere anche un pezzo della mia vita che lui non vedrà mai, prima di diventare mamma, prima di andare a vivere da sola, è un testamento familiare che gli farà capire che anche io, prima di lui, sono stata una figlia. Spero tanto che si affezioni a questa storia, che erediti il mio amore per gli animali e che lo aiuti a non temere la morte.

Flash cosa ci insegna? Flash ci insegna che è importante non arrendersi mai quando si vuole raggiungere un obiettivo, come lui non si è arreso e ha fatto di tutto per “tornare a casa”. Ci insegna che le differenze fisiche e caratteriali non sono importanti quando esiste una missione comune, come Flash, Lulù e Minù che, nonostante le loro diversità e i loro differenti temperamenti, collaborano per riportare il corpo di Flash a casa.

Ci insegna anche qual è il concetto di famiglia, che va oltre i legami di sangue o di specie, la famiglia è amore, e quell’amore dev’essere donato a qualsiasi membro, peloso e non.  Infine ci aiuta “a far pace con la morte”, a capire che è una tappa fondamentale dell’esistenza della quale non si deve avere paura ma accoglierla con gratitudine per il solo fatto di aver avuto il privilegio di esistere, amare ed essere felici.

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2 commenti

  1. Valentina Mereu

    Grazie a tutti ❤️

  2. ❤️❤️💪🏻💪🏻🎉

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