
Giaime Corongiu
di DANIELA MARCHETTI
Nella scuola in cui il presidente della Repubblica, lo scorso anno, usò il sardo durante una sua visita ufficiale, uno studente ha chiesto e ottenuto di poter sostenere l’esame di maturità nella lingua propria regionale. E’ successo a Cagliari, ieri, al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II, all’esame di stato per il diploma del Liceo Classico Europeo. L’allievo Giaime Corongiu, 18 anni, cagliaritano con radici a Làconi (OR), ha utilizzato, durante l’esame orale, la lingua sarda per esporre gli argomenti oggetto della prova orale per l’esame di stato finale delle classi quinte 2024-25. In particolare, ha commentato criticamente, con piena proprietà lessicale e sintattica, in Storia dell’Arte un quadro di Van Gogh e in Filosofia la vita e le opere di Karl Marx. Il resto della prova si è svolto in italiano e francese, che sono, oltre all’inglese che Corongiu parla comunque fluentemente, le lingue del corso a indirizzo internazionale. Il liceo classico europeo è una scuola ancora poco conosciuta con orario a tempo pieno che, coniugando lo studio delle lettere classiche a materie di interesse sociale come diritto e economia, fornisce una preparazione di altissimo livello e rilascia un diploma Baccalauréat che ha validità anche in Francia. La commissione presieduta da Andrea Prost, era composta dai membri esterni Elisabetta Deriu, Roberta Guicciardi e Silvia Schirru, e membri interni al liceo Silvia Perezzani, insegnante di lettere, Laura Stocchino, originaria dell’Ogliastra e consigliera comunale di Cagliari e Anna Maria Marrocu, docente di Storia dell’Arte e anch’essa originaria di Laconi. Iniziativa promossa anche dalla professoressa di Filosofia e Storia bilingue Lucia Cossu, originaria di Pozzomaggiore. La possibilità di poter usare la lingua sarda nei procedimenti amministrativi, e dunque agli esami di stato, è data dalla legge statale 482 che aveva riconosciuto nel 1999 l’idioma regionale come minoranza storica ammessa a tutela. Nel Convitto Vittorio Emanuele II di Cagliari, il 16 settembre dello scorso anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto alla inaugurazione dell’anno scolastico, di fronte alle autorità e al Rettore del Convitto Paolo Rossetti, utilizzò nel discorso ufficiale anche la lingua sarda salutando “totu sa gente sarda”.
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Complimenti, bravo👏👏🤗🤗
Bravissimo
Complimenti 👏👏👏👏👏
Bravissimo
👍👏👏👏
Bravu Giaime, Ite bellu piciocu!
Bravo
Bravissimo
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Bravissimo
Complimenti
Un figo
Deus ti vardede..complimenti
Bravissimo
Bravo
Ad majora
Bravissimo
Complimenti
Bravo
Cun is augurius prus Mannus.
Bravissimo!! Complimenti!!! 👏👏👏👏👏
Complimenti
Agurios a fizu tuo e cumplimentos a vois, babbu e mama. A sichire a in antis, finas a su cumprimentu mazore.
Bellu, bonu e cumpriu!!!Augurios mannos!
Ha fatto bene.Il sardo io lo parlo con piacere.
Splendidooooooo bravissimo spero tu sia d’esempio
A nde connoscher medas, de picioccos cun custa capia de arrespetu po sa limba, e sa connoschentzia. Bona saúra a tibe
Uras bonas Giaime ♥️☘️
Bravu Cumplimentos 👨🏻🎓👏🏻👏🏻👏🏻💪🏻💪🏻
cumplimentos,,e augurios mannos👏👏👏👏👏👏👏
Complimenti allo studente.
Bravu meda auguriusu po tottu su chi disigiasa….
Bravo
Bravissimo!!!