IL VII CONGRESSO DEI CIRCOLI SARDI IN GERMANIA: PAOLO ATZORI E’ IL NUOVO PRESIDENTE

 Paolo Atzori è il nuovo presidente della Federazione dei circoli sardi in Germania. E’ stato eletto al termine del VII Congresso che si è tenuto dal 6 al 9 ottobre ad Amburgo. Succede a Gianni Manca che ha guidato la Federazione dei circoli sardi in Germania dal 2004.

Atzori, originario di Mogoro, è emigrato in Germania all’età di 18 anni, nel 1970. Ha sempre lavorato a Stoccarda dove fin da giovane ha frequentato il circolo sardo uno dei primi costituiti in Germania e uno dei più attivi. Attualmente è componente della Consulta regionale dell’Emigrazione in rappresentanza dei circoli della Germania. 

Al Congresso, che aveva per slogan “Uniti per il futuro”, hanno partecipato delegati dei dieci circoli che attualmente aderiscono alla Federazione: “4 Mori” di Augsburg, “Nuraghe” di Amburgo, “Maria Carta” di Francoforte, “Eleonora d’Arborea” di Monchengladbach, “Sardi d’Europa” di Moers, “S’Unidade Sarda” di Norimberga, “Su Nuraghe” di Stoccarda, “Grazia Deledda” di Wolfsburg e il circolo Sardo di Berlino-

Al congresso sono inervenut fra gli altri Pier Paolo Cicalò della “Fernando Santi” e Tonino Casu dell’ “Aitef”, Mauro Carta delle Acli.

L’assessore del Lavoro, Aa Lai, impossibilitata a partecipare di persona si è collegata in video conferenza e ha inviato un messaggio al Congresso assicurando il massimo sostegno della Regione.

Paolo Atzori sarà affiancato dal nuovo Consiglio Direttivo eletto dal Congresso e costituito da Gianni Masia (vicepresidente) del circolo di Amburgo, Antonio Galistu (tesoriere) del circolo di Stoccarda, Cristina Burger Piovera (segretaria) del circolo di Francoforte, Tiziana Corda (vicesegretaria) del circolo di Berlino. Rappresentanti Giovani: Carolina Bacciu e Iacopo Castelli dei circoli di Berlino e Francoforte.

Al primo punto del programma della nuova direttivo c’è l’impegno a salvare i circoli in difficoltà per evitare altre chiusure (non molti anni fa la Federazione tedesca contava 21 circoli aderenti) e favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni.

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Un commento

  1. Comunicato stampa

    Il Circolo Sardo Culturale “Maria Carta” RheinMain di Francoforte sul Meno informa che, a partire dall’inizio del 2025, è stato eletto con grande partecipazione il **nuovo direttivo**.

    La sig. C.Piovera B.,ex cassiera ed ex presidente del Circolo, ha presentato le proprie dimissioni nel mese di *OTTOBRE 2024.

    I nuovi membri del Direttivo sono elencati nella sezione *“Su di noi”* del sito ufficiale:
    http://www.maria-carta.de/index.php/su-di-noi

    Il Direttivo intende proseguire con impegno ed entusiasmo l’attività culturale e sociale del Circolo, promuovendo iniziative volte a valorizzare la cultura sarda e a rafforzare i legami con la comunità locale. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutte le generazioni, in particolare la nuova generazione.

    Il Circolo “Maria Carta” fa parte della rete dei **Circoli Sardi nel mondo, realtà nate per mantenere vivo il legame con la Sardegna e per promuovere, anche fuori dall’isola, la conoscenza delle sue tradizioni, della sua lingua, della sua storia e del suo patrimonio umano e culturale. link: http://www.sardegnamondo.it/circoli/

    In questo spirito, il Circolo di Francoforte continua a essere un punto d’incontro e di dialogo** tra la cultura sarda e quella tedesca, un luogo aperto alla collaborazione, alla memoria e all’innovazione.

    Un aspetto particolarmente importante per il Circolo “Maria Carta” di Francoforte è quello di creare un ponte tra le esigenze delle nuove generazioni e la memoria dei primi emigrati, che giunsero in Germania dopo i cosiddetti *Anwerbeverträge* (accordi di reclutamento del lavoro).

    Per ulteriori informazioni sulle attività in programma, è possibile consultare il sito web o contattare il Circolo all’indirizzo e-mail:
    mariacartafrancoforterm@gmail.com

    Il Circolo invita tutti gli interessati a partecipare alle attività, a condividere le proprie idee e a contribuire alla crescita della comunità sarda nel mondo.

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