LA GIOVANE SARDA IN COMA IN AUSTRALIA POTRA’ TORNARE A CASA: BOOM DI SOLIDARIETA’ PER MARA FARCI

Mara Farci

di PAOLO RAPEANU

Più di 70mila euro donati per regalare una speranza di vita più lunga alla 30enne di Fluminimaggiore. Per qualche settimana resterà a Roma, poi arriverà nell’Isola. Il sindaco Corrias: “Tutti i soldi non spesi per il viaggio saranno utilizzati per le cure”

Traguardo non solo raggiunto, ma abbondantemente superato. La storia di Mara Farci, la 30enne di Fluminimaggiore da due mesi in uno stato comatoso in un ospedale di Melbourne, in Australia, ha commosso tantissime persone e sono stati raccolti, in pochi giorni, più di settantamila euro. La giovane, insieme ai suoi genitori, volati sin dall’altra parte del globo terrestre per starle vicino in un momento estremamente complicato e, dal punto di vista medico, delicato, presto saranno in Sardegna e la giovane potrà essere curata al Brotzu. A darne notizia è il sindaco di Fluminimaggiore, Marco Corrias, che aveva aperto la gara di solidarietà online: “Abbiamo raggiunto ormai oltre 70mila euro per permettere a Mara e ai suoi genitori di rientrare in Italia dall’Australia. Una cifra che va oltre ogni previsione e che useremo interamente perché questa vicenda possa concludersi nel migliore dei modi”. C’è chi ha donato anche solo cinque euro, chi è arrivato e versarne trecento in una botta sola, e non solo dalla Sardegna. L’obbiettivo di ventimila euro è stato ampiamente superato: “Così spenderemo l’intera somma raccolta: 45-50mila euro per il viaggio da Melbourne a Roma, organizzato da una società specializzata che si chiama Medical Connect e che abbiamo contattato grazie all’impegno della console a Melbourne, Hanna Pappalardo. Entro mercoledì Eppela trasferirà sull’iban della famiglia di Mara la somma raccolta di modo che si possano versare alla Medical Connect per l’emissione dei biglietti”.

Mara Farci non respirerà, però, sin da subito, l’aria della sua Sardegna: “Per il viaggio da Roma a Cagliari, circa 13mila euro, ci stiamo ancora organizzando ma c’è tempo perché una volta a Roma Mara sarà ricoverata in una struttura ospedaliera per permetterle di stabilizzarsi dopo la fatica del viaggio”, prosegue il primo cittadini di Fluminimaggiore. “Accanto a Mara ci saranno la mamma e il papà e dovranno sostenere delle spese ingenti per la permanenza nella capitale fino al ritorno in Sardegna, tutti i fondi raccolti che non verranno utilizzati per il viaggio saranno spesi per sostenere le cure della ragazza. Ecco, questo il quadro economico e logistico, che è stato permesso grazie alla generosità di migliaia di persone, primi fra tutti i nostri concittadini di Fluminimaggiore, e che sarà poi rendicontato e reso pubblico quando Mara sarà finalmente tornata a casa. A me non resta che ringraziarvi tutti con un enorme abbraccio virtuale. Ringraziamenti che estendo alla console Pappalardo e alle strutture della Farnesina che ci hanno dato una mano. Chiudo e saluto con la bella constatazione che la generosità dell’umanità è molto, ma molto più estesa di quel che comunemente si crede”.

castedduonline

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