ORGOGLIO E DEDIZIONE DEI SARDI IN AUSTRALIA E QUALCHE TIMORE PER IL FUTURO: IL 34ESIMO COMPLEANNO DEL CIRCOLO SARDO DI MELBOURNE

Paolo Lostia e Giovanna Ruiu

di PAOLO LOSTIA

Domenica 14 agosto il Circolo Sardo di Melbourne (SCA) in Australia, ha festeggiato il suo 34° anno di vita presso il locale “377 On Lygon – Abruzzo Club” Brunswick, con la presenza di numerosi soci e simpatizzanti.

In qualità di Presidente dell’Associazione, ho ringraziato tutti coloro che hanno partecipato a questa importante celebrazione. Un plauso a tutti coloro che in questo 2022 sono diventati nostri  soci.

Per l’occasione, c’ è stata la vendita di libri pubblicati dalla SCA e dal circolo di Brisbane sull’emigrazione sarda in Argentina.

Un ringraziamento speciale è stato indirizzato alla tesoriera Giovanna Ruiu, che si è prodigata nella realizzazione dell’evento in collaborazione a mia moglie Luisa.

Un apprezzamento per il lavoro del direttivo della SCA, sia attuale che quelli che hanno contraddistinto il passato dell’associazione, per l’apporto e l’esistenza del nostro sodalizio sin dal 1987 e il conseguente riconoscimento, l’anno dopo, della Regione Sardegna.

La SCA in questi ultimi anni sta lottando con le unghie per soppravvivere. E  nonostante i risultati conseguiti, ogni anno il Direttivo si riserva l’opportunità di continuare un percorso di promozione dell’isola lontana.

Una decisione finale sarà presa dal Direttivo, dopo il proposto Convegno Internazione sull’Emigrazione che si svolgerà in Sardegna verosimilmente il prossimo mese di ottobre.

Tuttavia permangono i seri problemi legati alla nostra sopravvivenza già messa a dura prova con il covid-19 che ha messo in ginocchio l’opportunità di raffrontarsi e organizzare eventi. E poi il mancato ricambio generazionale sta diventando un ostacolo insormontabile.

Con orgoglio la SCA continua nel suo lavoro di promozione dell’isola. E lo fa anche attraverso la pubblicazione del notiziario “Sa Oghe” che ha raggiunto il 16esimo anno di vita anche grazie al suo fondatore e socio della SCA, Angelo Ledda.

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