OVERLAP / NOTHING IS REAL: LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI JOSEPHINE SASSU E GIUSY CALIA DAL 25 GIUGNO AL 14 LUGLIO AL MANCASPAZIO DI NUORO

di CHIARA MANCA

Overlap/Nothing is real

Giusy Calia e Josephine Sassu

Vernissage 25 giugno alle ore 19:00

A cura di Chiara Manca e Roberta Vanali

Ore 21:30 Proiezione in Piazza del Rosario del documentario Lunàdigas di Marilisa Piga e Nicoletta Nesler 

 Il 25 giugno, alle ore 19, da MANCASPAZIO, sarà inaugurata la mostra fotografica Overlap/Nothing is real, con le opere di Josephine Sassu e Giusy Calia a cura di Chiara Manca e Roberta Vanali. 

 La mostra, già presentata a gennaio alla Galleria Siotto di Cagliari da Vanali, nasce dall’accostamento di due progetti distinti: “My live review experience” di Josephine Sassu, un racconto per immagini attraverso l’autoritratto come strumento di ricerca identitaria ma soprattutto con l’obiettivo di tracciare il percorso della propria vita in base alle esperienze, ai sogni, alle paure, ai fallimenti e all’arte che è, insieme agli umani affetti, la colonna portante della mia esistenza; e “Tavole Alchemiche” di Giusy Calia, serie di elaborazioni fotografiche che scandagliano l’iride moltiplicato di uno stesso individuo, la cui identità non ci è data a conoscere, e si intreccia a forme caleidoscopiche e pulsanti per raccontare frammenti dell’anima in cui convergono elementi concettuali legati all’esistenza individuale e collettiva poiché l’occhio conduce ad un intimo discorso, ad un immenso resoconto di quel che ci riguarda nel profondo. 

Josephine Sassu nasce in Germania nel 1970. Tra gli anni Ottanta e Novanta frequenta l’Istituto d’Arte di Sassari, poi prosegue gli studi presso la nascente Accademia di Belle Arti della stessa città. Nel 1995 esordisce nel mondo dell’arte. Attualmente accosta alla carriera artistica quella da insegnante nella scuola pubblica, insegnando presso il Liceo Artistico di Oristano. Ultime Mostre personali: 2020- PRESUNTA INNOCENZA, a cura di M. Cosseddu, Museo Manno, Alghero. 2018- Sono nelle tue mani, a cura di R.Vanali, Spazio invisibile, Cagliari. 2016- L’esercito di pastafrolla, a cura di R.Vanali e A.Oggiano Spazio Kuko, Cagliari. Ultime mostre collettive: 2021 – LUCCIOLE, a cura di A.R.Punzo e I.S.Fenu, FESTIVAL DROMOS, Giardino Del Museo Civico, San Vero Milis (OR). -ICONOGRAFIA MILLENARIA, MIM, Castelsardo SS – INVENTARIO 20 – SECONDA BIENNALE DELLA FIBER ART – SARDEGNA, a cura di B.Cuccu e A.R.Punzo, Museo MURATS – Samugheo. 2020 – Effetto Farfalla, a cura di Roberta Vanali, Il Ghetto, Cagliari. 2019- OIKOS, LA CASA DI TUTTI, a cura di A.R.Punzo, Museo Diocesano Arborense, Oristano. -L’ALTRA EVA, a cura di Roberta Vanali, Il Ghetto, Cagliari. 

Giusy Calia nasce nel 1971 a Nuoro. Dopo essersi laureata in Lettere, Filosofia, PhD in Letterature Comparate, nel 2006 si è trasferita a Milano per studiare fotografia alla John Kaverdash School: moda, reportage, camera oscura, still life. Nel 2007 ha frequentato un corso di videomaker con la New York Academy. Attualmente sta per concludere i suoi studi in Psicologia Clinica. Ultime mostre personali: • Basta guardare il cielo , Museo Mart, Rovereto, Project Wall, coordinamento Veronica Caciolli, 2014 • Alchimia dell’immagine, Museo MART, Rovereto ,coordinamento Veronica Caciolli, 2013/2014 • Di là dai confini del giorno, Lodè, a cura del MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, 2009. Ultimo mostre collettive: • Davanti all’obiettivo, a cura di Mario Trevisan, Brescia, 2019. • L’altra Eva, a cura di Roberta Vanali, Cagliari 2019.• Uno sguardo laterale , collezione Trevisan, Brescia, a cura di M.Trevisan, Renato Corsini e Luigi Corato, 2018 • Vertigo, a cura di Roberta Vanali, Cagliari, 2018 Venti per Una – Uno sguardo Laterale, San Pietroburgo, a cura di Martina Corgnati, 2014. Venti per Una – Uno sguardo Laterale, Biennale di Mosca, a cura di Martina Corgnati, 2013 • Cartolina per il Mart di Rovereto – La Magnifica Ossessione, a cura di Cristiana Collu, 2013.

Dalle 21:30 in Piazza del Rosario, sarà proiettato per la prima volta a Nuoro il documentario di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, Lunàdigas, ovvero le donne senza figli. Il film, pluripremiato a livello nazionale ed internazionale, racconta attraverso interviste a Maria Lai, Margherita Hack, Lea Melandri, Lidia Menapace, Veronica Pivetti, Valeria Viganò, ma anche Erri De Luca e Moni Ovadia (per citarne alcuni), le donne che non hanno figli.

La proiezione è patrocinata dalla Fondazione Maria Lai e dall’Archivio Maria Lai di Lanusei. 

Lunàdigas: Nicoletta Nesler e Marilisa Piga si conoscono in Sardegna nel 1991. Nello stesso anno ha inizio la loro collaborazione prima negli studi radiofonici, più tardi alla realizzazione dei film documentari per Rai. Si distinguono per la ricerca di un linguaggio innovativo nel trattamento di temi sociali importanti, primo fra tutti la condizione delle persone disabili. Con il tempo la tematica iniziale si amplia e le autrici percorrono nuove strade di racconto della realtà focalizzando la loro attenzione sulle storie di relazione e sulle testimonianze. L’impegno del momento è Lunàdigas, la sua diffusione e la crescita della comunità nella quale tante donne che per diversi motivi, non hanno figli, si riconoscano. Prendendo spunto dalla loro personale condizione di donne senza figli, le autrici indagano e si interrogano sulle ragioni di una scelta mai facile, poco raccontata o tenuta nascosta. Dal viaggio interiore ai viaggi attraverso il mondo per incontrare donne lunàdigas di altre culture e raccontare la loro visione della maternità.  

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