SASSARI A CORRENTE ALTERNATA: VENEZIA PASSA IN SARDEGNA PER 63-66 UNA SFIDA FONDAMENTALE IN CHIAVE PLAY OFF

Bilan

Dinamo con il dubbio Robinson per un problema dell’ultimo minuto, mentre Venezia deve rinunciare a Theodore, Bramos e Vitali infortunati, oltre a Daye e SandersDe Raffaele punta forte sui suoi pretoriani che conoscono da anni il suo sistema. Bucchi e De Raffaele sono pari negli scontri diretti, Venezia arriva dalla sconfitta dell’andata ma ha eliminato Sassari l’anno scorso nei quarti di finale playoff, perdendo la Supercoppa nel 2019 ma vincendo poi lo Scudetto. Una battaglia infinita che scrive un’altra pagina, determinante in chiave post season.

Quintetto con De Nicolao playmaker, Tonut guardia, Stone da all around, Brooks da ala forte e Watt centro. Bucchi recupera in extremis Robinson che parte insieme a Logan da guardia tiratrice, Burnell è l’ala piccola, Bendzius da 4 e Bilan che duellerà all’interno del pitturato.

De Raffaele vuole assolutamente abbassare il ritmo per gestire la partita, Stone è caldissimo e dimostra di essere diventato tiratore pericoloso dal perimetro (2/2 da 3p e 3-6). Inizia il duello a sportellate tra Watt e Bilan, la Dinamo è super presente a rimbalzo e nelle palle vaganti ma spreca tantissimo con Bendzius, tutti si buttano per terra ma le percentuali sono bassissime. Venezia usa già la zona per spezzare il ritmo del Banco, Brooks attacca il post basso e trasforma i liberi, Cerella vola in contropiede. (5-12 al 6’). 2/12 dal campo e 4 perse condannano la Dinamo a soli 7 punti in 8 minuti, la zona della Reyer incastra i biancoblu che hanno Robinson e Logan in difficoltà. Gli ultimi 40” del quarto cambiano l’inerzia e riportano Sassari dentro la partita, tripla in transizione di Bendzius e rubata di Burnell, la Dinamo reagisce ad un primo quarto in salita (14-16)

I pretoriani di De Raffaele fanno un grande lavoro, Venezia si chiude difensivamente, gli arbitri fanno arrabbiare il PalaSerradimigni (Lanzarini ammonisce anche lo speaker), parziale della Reyer che costringe Bucchi al time out (17-25). Sassari non ci sta e vuole reagire nonostante il 3/14 da 3 punti, quintetto basso, massimo sacrificio difensivo, Venezia vuole “addormentare” la partita e continua ad alternare le difese, Logan sblocca il tappo ma Watt è un fattore dal post alto, De Nicolao riapre ancora la forbice e Tonut ruba il pallone del massimo vantaggio ospite (26-36 al 19’)

Bucchi non vuole rischiare Bendzius che ha 2 falli, Venezia ha mani e inerzia sulla partita, all’intervallo Sassari ha segnato solo 28 punti (28-38)

Logan impatta sul 3° quarto bomba, recupero e schiacciata che costringe De Raffaele al time out, svantaggio dimezzato (35-40). La Dinamo sembra avere un’altra aggressività, sale di colpi la difesa, Sassari cerca di produrre il massimo sforzo, Logan e Burnell sbagliano la tripla dell’aggancio, la partita si innervosisce, De Nicola commette 3° e 4° fallo (tecnico), Bilan combatte nel pitturato (41-44). Cerella gioca una partita di grande solidità, il Banco di mette grande energia, concede solo 9 punti in 7 minuti a Venezia (45-47 al 27’). Sassari non riesce a sorpassare ma ci mette anima e cuore, la press a tutto campo mangia secondi, Tonut prende in mano le redini del gioco, Stone sbaglia la tripla che può riaprire il break, al 30’ la Reyer conduce ancora 46-50

Brooks mette una tripla fondamentale, De Raffaele vuole il quintetto migliore, la Dinamo fa sempre una grande fatica a trovare continuità in attacco, sbaglia scelte e tiri aperti, l’asse Robinson – Bilan pareggia il conto (53-53), il coach della Reyer ferma subito il match. Sono i dettagli che decidono la partita, Bucchi chiede time out sul 55-56, 13 rimbalzi offensivi e 14 perse per la Dinamo che ha 6/25 da 3 punti. Si gioca in una tonnara, Stone è micidiale (15 punti 4/9 3p 8 rbs 4 rec 5 ass), risponde Bendzius (18 punti con 6/12 dal campo). Bilan firma il clamoroso sorpasso 61-60 con uno straordinario giro dorsale in post basso, Watt contro sorpassa glaciale dalla lunetta. Sassari continua a tirare male dall’arco ma una pazzesca rubata di Robinson confezione il 63-62 a 1’09” dalla fine con De Raffaele che esaurisce i time out. Brooks estrae il post basso del match, Robinson sbaglia, nessuno riesce a fare fallo sul rimbalzo offensivo dello stesso ex Dinamo, Tonut fa 2/2 dalla lunetta a – di 6” dalla fine. (63-66). Logan sulla sirena sbaglia la tripla dell’overtime

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