LA SARDEGNA CON I SUOI TESORI CONQUISTANO STOCCARDA: IN GERMANIA CON IL CIRCOLO “SU NURAGHE”, LA VALORIZZAZIONE TERRITORIALE DELL’ISOLA

di PAOLO ATZORI

Il Grande Kursaal Bad Cannstatt di Stoccarda è stato, sabato pomeriggio 30 ottobre 2021, sede del convegno intitolato “Valorizzazione dei beni culturali territoriali della Sardegna in ambito europeo”, organizzato dalla Federazione dei Circoli sardi in Svizzera in collaborazione con il Circolo Sardo “Su Nuraghe” di Stoccarda, con il patrocinio dell’Assessorato al Lavoro della Regione Sardegna che, nei suoi “Programmi annuali per l’Emigrazione”, ha invitato le strutture dei sardi presenti in Europa e nel resto del mondo a proseguire con l’opera di diffusione dell’immagine della Sardegna attraverso la cultura, la storia, il costume e le ricche tradizioni della nostra Terra.

Dopo il successo delle serate a Ginevra (Svizzera) il 25 settembre e ad Arnhem (Olanda) il 16 ottobre, la conferenza di Stoccarda è stata il grande evento conclusivo del progetto.

Ha aperto i saluti Francesco Pistis, Presidente dell’associazione sarda Su Nuraghe.

Domenico Scala, presidente onorario della Federazione dei circoli Sardi in Svizzera, capofila di questo Progetto itinerante, ha presentato le linee generali del progetto, portando i saluti dell’assessore regionale Alessandra Zedda.

È intervenuto poi Antonio Mura Presidente della Federazione dei Circoli sardi in Svizzera.

Tra le autorità presenti per il Consolato Generale d’Italia a Stoccarda la viceconsole dott.ssa Maria Cristina Mazzonello.

Rappresentato anche l’Istituto Italiano di cultura di Stoccarda nella persona della vicedirettrice: la dott.ssa Cristina Rizzotti.

L’evento ha vantato una numerosa partecipazione del pubblico: erano presenti in sala circa 130 persone, tra cui noti rappresentanti dell’industria enogastronomica tedesca.

Al pubblico italo-sardo e tedesco è stato presentato in due lingue, grazie all’interprete Delia Di Canosa, un viaggio attraverso la cultura, la storia e il paesaggio della Sardegna attraverso 4 località dell’isola: due  di rilevanza storico archeologica, la città fenicio-punica di Nora e la reggia nuragica di Barumini; e due parchi naturali: il parco dell’Asinara e il parco di Porto Conte.

Sono state presentate le risorse archeologiche, paesaggistiche e enogastronomiche dei vari territori, espressione della storia e della natura della nostra isola posta al centro del Mediterraneo. La terra, il clima, la cultura, le tradizioni, il carattere del popolo Sardo.

A moderare l’incontro è stato il dott. Leonardo Canonico (amministratore FIDES CONSULTA)

Il prof. Federico Piras ha condotto un percorso storico-culturale attraverso le meraviglie archeologiche delle quattro località.

La dott.ssa biologa-nutrizionista Alessandra Nieddu ha presentato invece le ricchezze enogastronomiche e paesaggistiche dell’isola.

Il dott. Canonico ha presentato poi l’applicazione per Smartphone “Green Trotter “. Una guida del Parco regionale di Porto Conte.

Al termine degli interventi al pubblico è stata offerta la degustazione di prodotti tipici della Sardegna, Tra i vini presenti per i rossi: il Canonau Le Bombarde (Cantina Santa Maria La Palma), Canonau Indolente (Cantina Tenuta Asinara), il Bovale (Cantina Sociale Il Nuraghe di Mogoro) e il Carignano del Sulcis Buio (Cantina Mesa); per i bianchi: il Semidano Anastasia (Cantina Sociale Il Nuraghe di Mogoro) e il Vermentino Villa Solais (Cantina Sociale di Santadi). Ad accompagnare la degustazione la musica di Sandra Ligas, che ha rivisitato i brani della musica tradizionale sarda, da Deus ti salvet Maria a No potho reposare e tanti altri, in una serata che ha esaltato le bellezze della nostra terra in tutte le loro forme.

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