GIOCATORI SENZA PERSONALITA’, CAGLIARI NON PERVENUTO: L’EMPOLI DOMINA IN SARDEGNA, E’ 0-2

Sconfitta casalinga per il Cagliari contro l’Empoli. I toscani hanno così ripetuto l’impresa di Torino, quando avevano sbancato il terreno della Juventus. 2-0 il risultato finale, un gol per tempo, il raddoppio è arrivato proprio nel momento migliore del Cagliari, a metà della seconda frazione. La reazione del Cagliari si è spenta sul palo colto da Keita, un tiro che forse avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita. Invece un paio di minuti dopo Stulac ha spento le velleità di un Cagliari che, pur provandoci generosamente sino alla fine, non è riuscito a recuperare il doppio svantaggio.

Walter Mazzarri conferma in toto l’undici schierato a Roma, con l’unica eccezione di Walukiewicz al posto di Caceres.

Primo tiro della partita è dell’Empoli, lo scocca Pinamonti al 5′, sicura la parata di Cragno. Bell’azione degli ospiti all’8′, Pinamonti per Marchizza che entra in area, palla bassa per l’inserimento a rimorchio di Haas, sinistro sballato. Replica Cagliari, azione in linea che manda al tiro Dalbert, rasoterra velenoso, deviato, Joao Pedro dall’interno dell’area non riesce ad indirizzare nello specchio, ma c’era comunque fuorigioco del capitano.

In queste prime battute è un Cagliari abbastanza prudente, che lascia il pallino del gioco agli avversari per poi lanciarsi negli spazi alla ricerca della profondità con i guizzi di Keita, Joao Pedro e Nandez.

Al 23′ insidioso cross di Stojanovic. Carboni anticipa Cragno nell’allontanare. Risponde Lykogiannis con una fiondata potente a mezz’altezza, l’ex Vicario respinge.

Grosso pericolo corso dal Cagliari al 27′, quando Marchizza, liberato da un fraseggio Henderson-Zurkowski, mette in area un pallone d’oro sul quale fortunatamente Di Francesco arriva con un attimo di ritardo.

Preludio al gol che arriva al 29′: Haas in qualche modo riesce a liberarsi della guardia di Deiola, tocco dietro per Di Francesco, stop e tiro, deviazione di Ceppitelli, Cragno è battuto.

Al 34′ Marin si trova sul sinistro un pallone vagante dopo un assist di Joao Pedro neutralizzato dalla difesa, conclusione che si perde sull’esterno della rete. Al 41′ Cragno è chiamato all’opera da un sinistro di Henderson inseritosi al centro dell’area.

Il tempo si chiude con l’Empoli in vantaggio.

Dopo l’intervallo Mazzarri inserisce Strootman e Godin al posto di Deiola e Carboni.

Il Cagliari sembra più deciso, al 58′ sfiora il pareggio: cross dalla sinistra di Lykogiannis, tagliato, che attraversa tutta l’area di rigore, Joao Pedro e Keita non arrivano al tocco decisivo.

Sfortunatissimi i rossoblù un minuto dopo: Nandez, devastante sulla fascia destra, serve al centro Keita, controllo e tiro che si infrange sulla base del palo, con Vicario battuto. Quindi su cross ancora di Nandez dalla sinistra, Godin svetta sul suo marcatore ma non riesce ad indirizzare bene verso la porta, palla alta.

E’ un altro Cagliari, più determinato, più intenso. L’Empoli però non sta a guardare: un tiro al volo di Pinamonti è respinto da Strootman, poi un esterno destro di Henderson taglia tutta l’area di rigore per perdersi dalla parte opposta.

Doppia sostituzione nell’Empoli al 64′: Ismaili e Stulac per Stojanovic e Ricci. Al 68′ grande parata di Cragno che manda in angolo in tuffo un destro teso di Zurkowski. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Stulac raccoglie la respinta della difesa rossoblù e di destro fa partire un bolide, stavolta imparabile per Cragno: pallone sotto la traversa, un gran gol.

Dentro Caceres per Walukiewicz. Il Cagliari guadagna una serie di angoli consecutivi, su uno di questi il colpo di testa di Lykogiannis è contenuto da Viti. Sull’altro fronte va al tiro Di Francesco, alto.

Al 77′ Mazzarri gioca la carta Pereiro, gli fa posto Lykogiannis. All’81’ su cross basso di Nandez, velo di Caceres, Keita controlla in un fazzoletto, si gira e tira, ribattuto.

L’Empoli coglie una traversa con Henderson, che cerca la porta dalla lunghissima distanza e per poco non la trova.

All’82’ percussione di Marin, servizio invitante per Joao Pedro, piatto verso l’angolo lontano, sul fondo.

Entrano Bajrami e Asilani per Haas e Di Francesco. Nel Cagliari dentro Pavoletti per Ceppitelli, Andreazzoli toglie Pinamonti per mandare dentro La Mantia.

All’88’ Bajrami va via a Dalbert, destro incrociato, base del palo pieno.

Cinque minuti di recupero, al 91′ il cross di Pereiro dalla destra diventa un tiro, Vicario alza in angolo. Ultimo tentativo è di Pereiro, con poca fortuna.

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