LA RI-SCOPERTA DELL’OGGETTO: MALOCCHIO E AMULETI. AL MADN DI SENORBI’ IL 18 SETTEMBRE

di ELISABETTA FRAU

Attraverso lo sguardo l’anima lascia emergere le sue profondità.
Con gli occhi stabiliamo un contatto a distanza, “tocchiamo” ciò che ci circonda, variando l’intensità dell’approccio, in base alle sollecitazioni derivate da ciò che attira la nostra attenzione. Connessa a questa straordinaria attitudine è l’antica pratica del malocchio, o “baskania”, arcano potere dello sguardo, attribuito ad alcuni individui guidati da particolari stati emotivi come rabbia, invidia e gelosia.
Per fronteggiare gli effetti nefasti generati da tale indisposizione d’animo, l’uomo ha sempre fatto ricorso a strumenti potenti, capaci di proteggere e liberarlo dal male: gli amuleti.

L’ultimo appuntamento della rassegna LA RISCOPERTA DELL’OGGETTO, avrà come protagonisti questi oggetti, preziose testimonianze emerse copiosamente dagli ipogei di Monte Luna.
Entreremo nel mondo della baskania e della fascinazione grazie alla sensibilità di Marco Giuman, Docente di Archeologia Classica e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Cagliari.
Alla sua straordinaria capacità di attraversare i piani sottili e i limina della conoscenza umana, è affidata la chiusura di questo nostro ciclo di conferenze.

Sarà una serata ricca, per gli spunti e le suggestioni che, siamo certi, emergeranno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *