LA RAPPRESENTANZA DELLA F.A.S.I. E DEI CIRCOLI SARDI DEL PIEMONTE A LESSONA: LA CERIMONIA NEL BIELLESE DI “UN ALBERO PER LA REPUBBLICA”

le immagini dell’articolo sono di Beppe Serra e Maurizio Sechi (Cuncordu di Gattinara)

di MAURIZIO SECHI

Senso civico, messaggio di speranza, e anche di fiducia nel futuro, questo è quanto hanno espresso, il  1° Giugno, i ragazzi della scuola secondaria di I grado di Lessona (Biella), alla vigilia del 75° anniversario della nascita della Repubblica e della elezione della Assemblea Costituente a cui dobbiamo la Costituzione italiana.

Partendo proprio dalla storia della nostra Repubblica, “un pugno di terra raccolto in ogni regione d’Italia, nei luoghi simbolo del faticoso e doloroso percorso che ci ha fatto conquistare lo stato di Repubblica”, per non dimenticare il percorso per conquistarla, per apprezzare quello che ci ha dato fino ad oggi, e soprattutto per ricordarci che, come ogni preziosa pianta, va curata e coltivata, tenendola viva e facendola crescere. Allo stesso modo del piccolo tiglio messo a dimora nel giardino della scuola, che affonda le sue radici in tutte le regioni italiane, che i ragazzi si impegnano nel tempo ad accudire, difendere, e alimentare perchè cresca rigoglioso.

L’evento è iniziato con la consegna ai ragazzi della Classe II A di Lessona, da parte della delegazione F.A.S.I. (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), del piccolo scrigno contenente un pugno di terra proveniente dal giardino della Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza (Oristano), raccolto personalmente dal direttore e da una guida del Museo su richiesta per tramite dell’Associazione sarda “Cuncordu” di Gattinara, alla presenza della dirigente scolastica prof. Margherita Sergi, del docente prof. Gabriele Ardizio, del sindaco di Lessona Chiara Comoglio, del Gruppo Alpini Lessona e dell’ANPI “Cossato Vallestrona”.

Hanno quindi preso la parola i convenuti, portando dapprima i saluti da parte della Presidente F.A.S.I. Serafina Mascia, del Presidente della Casa Museo Antonio Gramsci avv. Giorgio Macciotta, per poi condividere in sintesi le seguenti considerazioni. La prima è stata l’apprezzamento agli alunni per aver scelto Antonio Gramsci come simbolo per la Sardegna, politico, filosofo, politologo, giornalista, linguista e critico letterario, un classico del Novecento, i cui scritti sono tra i più tradotti, letti e studiati in tutto il mondo. La seconda, i complimenti a loro e agli insegnanti che li hanno seguiti per l’idea avuta, che li ha portati ad approfondire fatti e luoghi significativi per la storia della nostra nazione. È giunto inoltre agli alunni l’augurio che questa esperienza e queste riflessioni non rimangano finalizzate a questo progetto, ma che diventino per loro parte integrante del loro futuro, attraverso un percorso di responsabilità e impegno civile per difendere la democrazia faticosamente conquistata dai nostri avi.

Per ringraziare la F.A.S.I. i ragazzi hanno preparato, ed esposto a turno, una collezione di pensieri e brani da loro scelti, tratti dagli scritti di Antonio Gramsci sul tema della Repubblica.

Ci si è poi spostati nel giardino della scuola per la cerimonia di piantumazione, con la presenza di tutte le classi e del corpo docente.

Qui i ragazzi sono stati chiamati a coppie, regione per regione, a versare una manciata di terra prelevata da luoghi significativi per la storia della nostra nazione, iniziando dai moti risorgimentali, passando per le due guerre mondiali e la Resistenza, per arrivare fino ai decenni più vicini a noi.

Tra le 20 regioni rappresentate ci sono la Calabria con Rovito (Cosenza), il Memoriale della spedizione dei fratelli Bandiera; la Lombardia con Palestro (Pavia), Ossario dei caduti nella battaglia del 1859; il Veneto con Bassano del Grappa (Vicenza), Zona di guerra del Monte Grappa; il Friuli Venezia Giulia con Redipuglia (Gorizia), Sacrario Militare; il Molise con Venafro (Isernia), Museo della Winter Line; la Sicilia con Capaci (Palermo), Luogo della memoria di Giovanni Falcone; la Sardegna con Ghilarza (Oristano), Casa Museo di Antonio Gramsci; e poi tutte le altre regioni.

Al termine della piantumazione, gli interventi dell’amministrazione comunale e della scuola hanno concluso la cerimonia.

La F.A.S.I., Federazione composta da 70 Circoli sardi APS presenti sul territorio nazionale, era rappresentata dal Vice Presidente vicario Maurizio Sechi, dal Coordinatore della Circoscrizione Nord-Ovest nonché Presidente del Circolo sardo “Su Nuraghe” di Alessandria, Sebastiano Tettei, dal consigliere Giuseppe Serra del Circolo sardo Associazione “Cuncordu” di Gattinara, dal Presidente Battista Saiu del Circolo sardo “Su Nuraghe” di Biella, da Vincenzo Cugusi e Francesco Pongiluppi rispettivamente Presidente e consigliere del Circolo sardo “Antonio Gramsci” di Torino.

Conferenza online di Giuliano Amato sul tema ”Dalla Repubblica alla Costituzione”

La cerimonia di “Un albero per la Repubblica” è stata richiamata nel corso della conferenza online di Giuliano Amato sul tema ”Dalla Repubblica alla Costituzione”, svoltasi alle ore 18 dello stesso giorno, organizzata dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione di Sardegna, la F.A.S.I. – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, CGIL Sarda, in occasione del 75°anniversario della Repubblica, con introduzione del Presidente della Casa Museo Antonio Gramsci avv. Giorgio Macciotta e relatore Giuliano Amato, professore emerito dell’Università “La Sapienza”, Roma, già Presidente del Consiglio dei Ministri, Vice Presidente della Corte Costituzionale.

Nell’introduzione Giorgio Macciotta ha citato la collaborazione con il progetto della scuola secondaria di I grado di Lessona nel piemontese, presentando il progetto, valorizzando questo senso civico da parte dei ragazzi, che – ha detto – “apre alla speranza che ragazzi così giovani sentano la necessità di continuare a lavorare con responsabilità e impegno per difendere le istituzioni democratiche garantite dalla Costituzione”.

Al termine, è stato lanciato il filmato della raccolta della terra nel giardino della Casa Museo Antonio Gramsci, operazioni curate dal direttore del Museo e da una delle guide museali, seguito dalla proiezione di alcune foto dell’evento di Lessona di qualche ora prima, inviate da parte della F.A.S.I.

Questo poi il commento del prof. Giuliano Amato dopo aver visto ed apprezzato il filmato: “E’ segno di speranza, e anche di fiducia nel futuro, che questi ragazzi abbiano, proprio oggi 1° giugno, piantato l’albero della Repubblica avvalendosi della terra proveniente da tutte le regioni d’Italia, e per la Sardegna proveniente dalla Casa Museo di Gramsci.”

Link alla pagina Facebook dell’evento “Un albero per la Repubblica” a cura della scuola secondaria di I grado di Lessona

https://www.facebook.com/archeolablessona/videos/1137455253408576

Link alla pagina Facebook dell’evento “Dalla Repubblica alla Costituzione” a cura della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza

https://www.facebook.com/watch/live/?v=1101583016999700&ref=search

Un commento su “LA RAPPRESENTANZA DELLA F.A.S.I. E DEI CIRCOLI SARDI DEL PIEMONTE A LESSONA: LA CERIMONIA NEL BIELLESE DI “UN ALBERO PER LA REPUBBLICA””

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *