IL RAID PAVIA-VENEZIA, 413 CHILOMETRI NELLE ACQUE DEL PO: L’ALGHERESE LUCIO CANU E LA PARTECIPAZIONE ALLA PIU’ LUNGA GARA DI MOTONAUTICA AL MONDO

Luigi Canu

Il Raid Pavia – Venezia è per la nautica una corsa a metà strada tra la Formula 1 e la Parigi – Dakar. In realtà più un mito che una gara, capace di unire il fascino dell’avventura al brivido della velocità.
413 chilometri da percorrere come un razzo nelle acque padane del Po, un percorso ricco di insidie. Secche, tronchi, curvoni in cui il pericolo è dietro l’angolo con i mezzi che volano a pelo sull’acqua e picchi velocità che superano abbondantemente i 200 chilometri orari: anche questo è il Raid. Ed è per questo che circa il 40% degli iscritti non arriva al traguardo, bisogna essere audaci, forse un po’ folli ma anche pensare alla strategia, sia nella tattica dei rifornimenti che nelle scelte del percorso: tagliare una curva può farti risparmiare chilometri e carburante ma aumenta il rischio di incidenti.

Si tratta di un ritorno, dopo 10 anni di pausa, per il più classico e importante appuntamento motonautico. E per questo ritorno si è scelta una data simbolica, il 6 giugno: lo stesso giorno della prima edizione, nel lontano 1929. 68 edizioni passate, con 13 anni di interruzione durante il periodo bellico e 3 sospensioni, fino all’ultima del 2011. A contendersi il titolo della 69° edizione ci saranno i grandi nomi della nautica mondiale e degli sport motoristici, tra loro anche il pilota algherese Lucio Canu della “Lh Garage”.

Ad oggi Canu è l’unico sardo iscritto a questa edizione, uno dei pochissimi in generale a tentare l’impresa. Prima di lui dall’Isola ci aveva provato solo l’olbiese Vittorio Baioni, oggi con i suoi consigli pre-partenza è parte integrante del team della scuderia “Lh Garage”. Non solo, a sostegno del racer algherese ci sarà anche il veneto Alessandro Zamarian, storica gloria del Raid con ben 12 edizioni alle spalle.

Lucio Canu, classe 1984, di professione meccanico arriva dalle 4 ruote, ha alle spalle una lunga e blasonata carriera ed è specializzato nella guida di mezzi estremi come i dragster. Dalla pista alle acque del fiume il passo lo fa a bordo di un’ acquabike Yamaha FX1800 da 180 CV, Endurance Stock è infatti la categoria nella quale correrà al Raid, ecco le sue parole: «sono davvero molto emozionato, per me partecipare al Raid è un onore. Nella mia vita agonistica ho praticato diversi sport estremi, ma questa gara forse li batte tutti perché se l’asfalto lo conosco bene l’acqua del Po non l’ho praticamente mai vista. Negli sport motoristici però bisogna osare sempre, ed è quello che farò. Ringrazio di cuore Vittorio (Baioni n.d.r.) che purtroppo non verrà alla gara e Alessandro (Zamarian n.d.r. ) per i consigli, il mio team – in particolare la copilota Giorgia Porcu – e tutti gli sponsor che credono fortemente in me: Pani Autoricambi, Carraro Autocarrozzeria e AcquaTek Piscine»

Non solo, Canu e la sua associazione sportiva sono anche apprezzati in Sardegna per l’organizzazione di importanti eventi collegati al rombo dei motori: American Motor Festival di Alghero su tutti. C’è quindi da scommettere che le appassionate e gli appassionati degli sport motoristici e nautici della Sardegna il 6 Giugno faranno il tifo per Lucio Canu e la “Lh Garage” in quella che è già una vittoria, aver partecipato al mito: il Raid Pavia – Venezia.

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