SIPARIO SUL CAMPIONATO DEL CAGLIARI, TRA I PIU’ COMPLICATI DEGLI ULTIMI ANNI. SALVEZZA SOFFERTA RAGGIUNTA E SCONFITTA COL GENOA (0-1)

Il Cagliari chiude il campionato con una sconfitta casalinga, 1-0 contro il Genoa. Gol vincente firmato da Shomurodov dopo un quarto d’ora di gioco: inutili i tentativi del Cagliari di acciuffare il pari, contro un solido Genoa che non ha regalato niente. Era una partita che non contava ai fini della classifica, ma la squadra di Semplici l’ha onorata giocandola sino al termine e avrebbe quantomeno meritato un pareggio per il numero di occasioni costruite. Bravo il portiere del Genoa Paleari in un paio di circostanze, sfortunato Joao Pedro quando ha colpito un palo subito in avvio.

Il Cagliari si schiera con Cragno in porta, Rugani, Klavan e Carboni in difesa, Nandez, Deiola, Marin e Lykogiannis a centrocampo, Nainggolan e Joao Pedro alle spalle di Cerri.

La squadra di Semplici va subito vicina al vantaggio: cross di Lykogiannis dalla sinistra, si alza Joao Pedro e di testa schiaccia verso l’angolino alla destra di Paleari, palo pieno a portiere battuto. Sfortunato il capitano rossoblù.

Al 6′ botta di Nainggolan, forte ma centrale, para Paleari. All’8′ Nandez affonda sul binario di destra, palla invitante per Cerri che non arriva in tempo alla deviazione ravvicinata: nell’azione il centravanti si scontra con Paleari, brutta botta per entrambi, ma per fortuna niente di grave.

Dura poco la partita di Nainggolan che al 10′ deve lasciare il campo acciaccato: gli subentra Duncan.

Il Genoa si fa vedere con una percussione di Zappacosta, uno contro uno con Klavan, il cross dell’esterno della Nazionale coglie Melegoni in ritardo.

Al 15′ gli ospiti passano in vantaggio: Strootman strappa palla a centrocampo, tocco per Rovella che fa viaggiare in profondità Shomurodov, l’uzbeko si presenta solo davanti a Cragno e lo scavalca con un tocco raffinato.

Grande occasione per pareggiare al 18′ per il Cagliari: Cerri difende bene il pallone, lo scambia con Joao Pedro e offre un assist perfetto a Marin, il destro dall’interno dell’area però finisce a lato.

Al 21′ velo di Cerri a favorire l’inserimento di Marin, tocco dietro per Joao Pedro, tiro rimpallato da un difensore. Ottima la reazione del Cagliari dopo il gol incassato.

Alla mezz’ora botta dalla distanza col sinistro di Zappacosta, fuori dallo specchio. Vola alta anche una conclusione di Cerri da fuori area, fronteggiato da Zapata.

Il Cagliari va ancora vicino al gol 43′, ripartenza veloce condotta in superiorità numerica, Joao Pedro sceglie di servire Cerri sulla sinistra, tiro deviato in angolo. Calcia Marin dalla bandierina, mischia risolta dai giocatori del Genoa, Klavan di controbalzo cerca la porta, alto.

Marin prova la grande giocata al secondo dei 2′ di recupero decretati dell’esordiente arbitro Meraviglia: il rumeno dalla bandierina batte direttamente in porta, per poco non sorprende Paleari, il portiere si fa sfuggire il pallone che termina fuori.

Il tempo si chiude col Genoa in vantaggio, cinico il Grifone che ha concretizzato l’unica occasione avuta; il Cagliari invece non è riuscito a sfruttare le palle gol costruite.

Semplici dopo l’intervallo getta dentro Zappa per Nandez, mentre Ballardini inserisce Behrami e Kallon per Masiello e Pjaca.

Genoa pericoloso all’avvio ancora con Shomurodov, tiro neutralizzato da Cragno. Quindi Cerri, sponda per Rugani che, frenato da Zapata, non arriva sul pallone. Nuovamente Cerri è anticipato per un soffio da Paleari, su un cross teso di Lykogiannis.

Terza sostituzione per il Genoa al 57′, con Zajc che prende il posto di Pandev.

Cerri e Paleari di nuovo a confronto, quando l’attaccante rossoblù su cross di Zappa si vede murata in angolo la conclusione da due passi.

Dalla parte opposta, il giovane Kallon da posizione defilata cerca l’angolino con una rasoiata velenosa, Cragno in tuffo manda in corner con la punta delle dita.

Il Cagliari preme: al 65′ affondo di Lykogiannis, nuovo cross teso allontanato in uscita da Paleari, Zappa al volo tira a botta sicura, Zapata respinge nei pressi della linea di porta in qualche modo.

Semplici mette mano ancora alla panchina: Simeone e Pereiro per Cerri e Deiola.

Al 72′ Joao Pedro con un guizzo fermato da un fallo appena fuori si guadagna un buon calcio di punizione, il tiro di Marin non scende abbastanza per impensierire Paleari.

Passano due minuti, Kallon mette dentro dopo aver superato anche Cragno, ma il gol è annullato per fuorigioco di partenza dell’attaccante genoano.

Al 78′ punizione da distanza siderale di Melegoni, Cragno sorveglia il pallone uscire di poco. Stessa fine poco più tardi per un tiro di Rovella, incrocio dei pali sfiorato.

Entra Sottil per Lyogiannis, il Cagliari passa alla difesa a quattro.

All’83’ doppio giallo per Behrami, colpevole di un fallo da dietro sul lanciato Sottil: Genoa in dieci. Ballardini manda dentro Radovanovic al posto di Shomurodov.

All’88’ fiondata di sinistro di Kallon deviato in angolo dalla difesa del Cagliari.

Non riesce l’uno-due Marin-Joao Pedro che avrebbe messo il brasiliano davanti alla porta, sbagliata la misura del rumeno.

Nuovo cambio nel Genoa, Criscito per Zappacosta.

Nei quattro minuti di recupero il Cagliari insiste alla ricerca del pareggio: ci va vicino Joao Pedro, quando controlla al volo a seguire, su cross di Zappa, una prodezza, tiro che Paleari manda in angolo ma l’arbitro non vede il tocco del portiere. Poi contropiede del Genoa, Rovella tira a giro, Cragno blocca sicuro. Al 95′ Duncan scodella un’ultima punizione in area, colpo di testa di Pereiro, ancora alto.

Niente da fare per il Cagliari, che chiude il campionato a 37 punti, ma salvo matematicamente a due giornate dalla fine.

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