IL CAMPIONATO DEL CAGLIARI E’ UN INCUBO INFINITO. NONA SCONFITTA NEGLI ULTIMI 10 INCONTRI: PASSA ANCHE IL TORINO 0-1

Bremer of Torino scores his goal of 0-1during the Serie A match between Cagliari (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Il Cagliari cede in casa al Torino nell’anticipo della quarta giornata di ritorno del campionato di Serie A. Un gol di Bremer segnato a meno di un quarto d’ora dalla fine ha deciso una partita combattuta, vissuta sul filo dell’equilibrio e fortemente condizionata dall’importanza della posta. Cagliari generoso, ha provato a farla sua, sospinto da un ottimo Nainggolan; è bastato un episodio su calcio piazzato per vanificare tutti gli sforzi e a quel punto i rossoblù non sono riusciti a recuperarla, nonostante gli inserimenti di Cerri, Pavoletti e Pereiro.

Nel Cagliari Ceppitelli gioca dall’inizio al posto di Walukiewicz nel terzetto di difesa schierato da Eusebio Di Francesco: è l’unica modifica della formazione rispetto alla gara di domenica contro l’Atalanta.

Il Toro parte aggressivo e colleziona due punizioni appena fuori area nel giro di un paio di minuti: i tiri di Belotti e Ansaldi finiscono comunque lontanissimi dai pali. Entrambe le squadre scelgono la via del pallone lungo per eludere il pressing in mezzo al campo.

Al 17′ punizione di Lykogiannis dalla destra, ribatte la barriera, riprende Nandez, controllo e destro, fuori non di molto. Al 20′ parte bene Nainggolan in ripartenza, il tocco per Simeone che però non si capisce con Zappa e l’azione si perde. Ottima iniziativa di Zappa al 22′, l’esterno rossoblù salta Bremer con un tunnel rientrando verso il centro, assist per Joao Pedro, tiro da posizione non facile, Izzo si immola tuffandosi col corpo e ribattendo.

Si lotta molto a centrocampo, il pallone pesa, l’importanza della posta in palio si fa sentire. Il Cagliari a partire dal 25′ assume i comandi delle operazioni, alzando il baricentro. Quando ii rossoblù trovano spazio sulla trequarti, nascono situazioni interessanti, orchestrate da Nainggolan. L’occasione al 32′ per il Cagliari parte ancora dal piede di Radja, che fila via in percussione, nuova assistenza per Simeone spostato a destra, tiro deviato da Bremer, Joao Pedro non arriva per la deviazione sotto misura, palla in corner. Un minuto dopo buon cross di Zappa che taglia l’area di rigore, gli attaccanti rossoblù però sono tutti in ritardo.

Al 38′ Marin, sempre innescato da Nainggolan, avanza palla al piede e cerca l’angolo alto con un tiro a giro, pallone fuori bersaglio. Repica granata con una conclusione di Mandragora sull’esterno della rete.

Più pericoloso il Cagliari al 41′, con Zappa che dopo una serie di buoni scambi mette in area per Joao Pedro, tiro di prima intenzione, colpito male, nessun pericolo per Sirigu.

Stringe i tempi il Cagliari: al 44′ Lykogianni dalla sinistra centra teso, Sirigu in tuffo allontana il pericolo. Al 45′ angolo per i rossoblù, calcia Lykogiannis all’altezza dell’area piccola, svetta Simeone anche in anticipo su Rugani, colpo di testa fuori dallo specchio.

Il primo tempo termina sullo 0-0: dopo una prima fase equilibrata, meglio il Cagliari che ha costruito qualche buona situazione per segnare.

Anche il primo tiro della ripresa è del Cagliari: sempre Nainggolan conquista palla sulla trequarti, apertura per Simeone, uno contro uno con Bremer, gran destro, alto.

Al 59′ punizione calciata da Marin in area, Joao Pedro devia di testa, Sirigu alza in angolo.

Il Cagliari spinge generosamente, forse non con il massimo della continuità, ma bisogna anche fare i conti con la difesa del Torino, organizzata e forte sul piano fisico.

Al 69′ granata pericolosi con un tranciante di Zaza, servito da Lukic, fortunatamente l’ex attaccante azzurro non trova la porta.

Primo cambio per il Cagliari al 70′: Cerri al posto di Simeone.

Al 73′ Joao Pedro vince un duello con Singo sulla trequarti e riavvia l’azione offensiva, il brasiliano cerca Cerri con una verticalizzazione che manderebbe l’attaccante rossoblù in porta, Bremer con una perfetta diagonale in scivolata ferma tutto.

Al 77′ il Torino passa in vantaggio: angolo di Mandragora, stacca Bremer e di testa manda il pallone nall’angolino lontano, alla destra di Cragno.

Doppia sostituzione per i granata al 78′: Baselli e Bonazzoli per Lukic e Zaza.

Di Francesco inserisce Pavoletti e Pereiro per Nainggolan e Ceppitelli, i rossoblù passano a quattro in difesa.

Col Cagliari tutto sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, il Torino sfiora il raddoppio in contropiede: Singo serve Belotti solo davanti a Cragno, tiro a colpo sicuro, prodezza del portiere rossoblù che devia in angolo.

All’88’ Vojvoda nel Torino sostituisce Singo. Quindi Duncan rileva Zappa.

Gli ultimi assalti del Cagliari non hanno esito. Cragno al 95′ dice no a Rincon. Finisce 1-0.

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