BEFFA FINALE PER IL CAGLIARI RAGGIUNTO DAL SASSUOLO ALL’ULTIMO MINUTO: E’ 1-1

Sfuma al 4′ di recupero la vittoria casalinga per il Cagliari. Alla Sardegna Arena finisce 1-1 ed è una beffa crudele da digerire per la squadra rossoblù, in vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine con un gol di Joao Pedro. Ancora una volta sono stati fatali i minuti di extratime, ben cinque concessi dall’arbitro Mariani: il traguardo dei 3 punti era ad un passo, sarebbe bastato resistere qualche secondo in più. Dati i giusti riconoscimenti al Sassuolo, pericoloso e sempre in partita, il Cagliari ha raccolto poco per il cuore e la solidità messa in campo, dal primo all’ultimo. Senza Duncan e Nandez, la squadra si è compattata intorno ad Oliva fulcro del centrocampo, ha controllato il possesso palla del Sassuolo, è stata salvata da Cragno in un paio di circostanze, ma ha retto bene. E a proposito di episodi contrari, non bisogna dimenticare il palo colto da Nainggolan sul finire del primo tempo: la buona sorte non vuole saperne di ricordarsi ai rossoblù, alla fine punita oltre i propri demeriti. I segnali sono comunque incoraggianti: lo spirito mostrato dalla squadra, di sofferenza e sacrificio, e la crescita di condizione di alcuni giocatori fondamentali, fanno ben sperare.

Cragno tra i pali, Zappa, Godin, Ceppitelli e Lykogiannis in difesa, Deiola, Oliva e Marin a centrocampo, Nainggolan e Joao Pedro alle spalle di Simeone: questo l’undici scelto inizialmente da Di Francesco, costretto a rinunciare in partenza all’acciaccato Duncan, oltre che allo squalificato Nandez.

Prime battute col Sassuolo che mostra il suo marchio di fabbrica, il possesso palla esaltato dalle qualità di palleggio dei suoi centrocampisti. Tuttavia è del Cagliari la prima occasione, al 7′: lancio di Lykogiannis letto male da Muldur che aspetta l’uscita di Consigli, nella terra di mezzo si inserisce Simeone, tocco verso la porta respinto col corpo dal portiere.

Al 9′ buona combinazione Marin-Joao Pedro, tiro del 10 rossoblù deviato, il pallone schizza sui piedi di Marin che salta il portiere e mette dentro, ma chiara la posizione di off side del rumeno.

Al 14′ lancio di Marlon per Rogerio, c’è spazio per l’esterno brasiliano, bravo Godin a chiudere in angolo. Dalla bandierina calcia Traoré, Locatelli di testa in tuffo si esibisce in una difficile torsione, Cragno è costretto ad alzare in angolo.

Risposta Cagliari al 19′ affidata a Joao Pedro, dopo uno slalom sulla fascia di Lykogiannis, il capitano cerca l’angolo vicino, Consigli si butta sulla sua destra e manda oltre il fondo.

Sono episodi estemporanei, la partita non decolla completamente, squadre molto prudenti.

In u n contesto tanto bloccato, al Cagliari rimangono le palle ferme per creare pericoli a Consigli. Al 13′ su angolo di Marin, svetta Ceppitelli, nei pressi della linea di porta Marlon ribatte.

Al 28′ Sassuolo vicinissimo al gol: Boga sulla trequarti intercetta un suggerimento in verticale di Deiola apre subito sulla sinistra nello spazio per Caputo, immediato il cambio campo per Djuricic che controlla a seguire, resiste alla carica di Godin, il tiro di destro è largo.

Al 36′ su cross dalla sinistra di Rogerio, deviato da Zappa, Djuricic prende il tempo ai difensori saltando più in alto, schiaccia verso la porta, Cragno però è un gatto, devia oltre la traversa. Sul susseguente corner di Traoré, svetta Muldur, ma il colpo di testa finisce lontano dai pali.

Al 40′ insistita azione in linea dei rossoblù che vede impegnati tutti i centrocampisti a toccare il pallone, Joao Pedro appoggia per Nainggolan al limite, il Ninja controlla, si gira su sé stesso e tira senza farsi pregare, Consigli resta immobile a vedere il pallone rimbalzare sul palo destro della porta.

Al 42′ ancora Nainggolan si accende, numero sulla trequarti e servizio in profondità per Simeone uno contro uno con Marlon, arriva anche Marin dalla parte opposta, il cross del Cholito però è troppo potente e si perde in fallo laterale.

Il tempo si chiude a reti inviolate: meglio inizialmente il Sassuolo, Cagliari propositivo e caparbio nella seconda parte, trascinato dalla verve del Ninja.

La ripresa si apre col medesimo canovaccio del primo tempo, Sassuolo a gestire il prolungato possesso palla e Cagliari compatto, pronto a ripartire sfruttando la capacità di Simeone di dare profondità. Nei primi minuti due tiri per parte, di Djuricic (alto) e Deiola (bloccato da Consigli).

Al 53′ sale in cattedra Cragno: numero di Boga che in un fazzoletto scappa via a Zappa, tiro cross respinto col corpo dal portiere, sulla carambola testa di Traoré che indirizza verso la porta, Alessio si butta sulla sua sinistra e schiaffeggia via il pallone dall’angolimo. Una parata sensazionale.

Doppia mossa della panchina rossoblù al 63′: Pavoletti e Sottil rimpiazzano Simeone e Deiola. Nainggolan arretra a centrocampo insieme a Oliva e Marin.

Al 69′ Locatelli allarga sulla destra per Traoré, toro deviato da due difensori rossoblù, il pallone si inarca e fortunatamente supera la traversa.

Defrel e Maxim Lopez al 71′ sostituiscono Caputo e Obiang. Un minuto dopo Walukiewicz rileva Zappa.

Al 74′ Rogerio sfonda sulla sinistra, cross teso, Lykogiannis alla disperata anticipa Traoré spedendo in angolo.

Grosso pericolo corso dai rossoblù che però sul capovolgimenti do fronte sbloccano il risultato.

L’azione parte da Nainggolan, apertura sulla destra per Sottil: controllo e tocco a premiare sulla sua linea l’inserimento di Marin, cross a mezz’altezza, perfetto per Joao Pedro che impatta di potenza trafiggendo Consigli. Undicesimo centro del capitano in campionato.

De Zerbi inserisce subito Raspadori per Djuricic. Di Francesco deve rinunciare all’esausto Lykogiannois, dentro Tripaldelli senza un attimo di riscaldamento. All’88’ Oddei prende il posto di Traoré. Il Sassuolo cinge d’assedio l’area rossoblù, ma non crea grossi pericoli. Sino al 4′ quando Oddei con una giravolta va al lungo cross dalla destra: sembra una palla innocua ma Boga ci crede, ci arriva e al volo scaraventa alle spalle di Cragno. Una mazzata per il Cagliari che a quel punto aveva assaporato i 3 punti.

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